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ERMAL META: da oggi online il nuovo video di “UNO”!

Da oggi, venerdì 7 maggio, è online il video di “UNO”, il nuovo singolo di ERMAL META attualmente in rotazione radiofonica ed estratto dall’ultimo album di inediti “TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music)

Un viaggio di parole e musica che parte “dai vicoli di Atene…” sino ad arrivare in un qualsiasi campo di calcio dove non è necessario essere famosi per giocare; basta la voglia di tirare un calcio ad un pallone come accade da sempre:

“ …e un bambino calcia un pallone oltre il muro

ci separano, ma il cielo è UNO”

Ragazzi che si danno un appuntamento per una “partitella” e coinvolgono anche chi pensa di non poter giocare; ma nel gioco della vita, tutti abbiamo il nostro ruolo e ogni ruolo è importante per poter anche solo sognare di vedere la palla in rete:

“siamo tutti qui, ma che spettacolo, quasi identici non è un miracolo”

Ermal, sulla sua FIAT 500 Sport Hybrid, arriva, parcheggia, raggiunge il gruppo di ragazzi e ragazze – tra le quali Eleonora Goldoni, calciatrice, attaccante del Napoli – e lo spettacolo diventa colorato, vivo, corale, come può essere un incontro fatto di gioia, sotto un unico cielo: “visti da su siamo tutti uguali”.

UNO è ritmo, è voce, è coralità. Quella che cerchiamo, quella che manca. È colore, è corsa e rincorsa, è fermarsi per prendere fiato, è ripartire. UNO siamo tutti noi.”   

(Ermal Meta)

– Regia: Tiziano Russo (già regista di Un milione di cose da dirti).

– Casa di Produzione: Kappa Kom

– Brand Partnership: FIAT

“Dai vicoli di Atene al centro di Dublino hai visto come sembra un po’ tutto più vicino?”

ERMAL META: dalle ore 8.00 e fino alle 22.00 di oggi, venerdì 30 aprile, nelle Grandi Stazioni di Milano, Roma e Napoli, una speciale performance OLOGRAFICA dell’artista, sulle note del nuovo singolo “UNO”, da oggi in radio!

Milano. Roma. Napoli. Tre città unite sotto UNO stesso cielo. Solo per oggi, venerdì 30 aprile, ERMAL META sarà l’assoluto protagonista di uno speciale evento inedito per l’Italia, che grazie ad un’innovativa tecnologia permetterà all’artista di presentare in contemporanea nelle Grandi Stazioni di Milano Centrale, Roma Termini e Napoli Centrale, il nuovo singolo “UNO”, da oggi in radio.

In queste tre stazioni, infatti, è allestito un olobox, struttura che permette di proiettare in 3D la performance del brano, con le immagini della band su un ledwall ed ERMAL META in ologramma. Un modo per rendere più “tangibile” e reale l’idea stessa di concetto live, in un momento in cui non è ancora possibile assistere a un vero e proprio concerto.

In collaborazione con Grandi Stazioni Retail Spa, gli olobox sono allestiti nell’Atrio Monumentale Lato IV Novembre della Stazione di Milano Centrale, sotto la pensilina di Piazza dei Cinquecento a Roma Termini e nell’Atrio della Stazione di Napoli Centrale.

A partire dalle ore 8.00 fino alle ore 22.00, ogni 5 minuti Ermal Meta “incontra” virtualmente chi transita in quelle Stazioni, presentando “UNO”, un vero inno alla gioia della condivisione, corale come può essere un insieme di voci che “dai vicoli di Atene al centro di Dublino, hai visto come sembra un po’ tutto più vicino?”. 

UNO, dopo “No Satisfaction” e “Un milione di cose da dirti” – 3° posto a Sanremo, Premio Bigazzi e Certificato Oro da FIMI/GfK Italia –, è il nuovo singolo tratto da “TRIBÙ URBANA”, l’ultimo album di Ermal Meta, uscito il 12 marzo ed entrato direttamente al #1 della classifica Top of the Music “Album” e della classifica Top of the Music “Vinili” della settimana (dati diffusi da FIMI/GfK Italia). Le voci che si sollevano all’unisono in “UNO” sono quelle del Coro del Dipartimento POP/ROCK del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

ERMAL META è anche tra i protagonisti del CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di ROMA, dove, domani, dalla CAVEA dell’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, eseguirà con la sua band un assaggio del suo nuovo album, incluso il singolo, “UNO”.

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music) evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, con suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta.

ERMAL META: è fuori il nuovo album “TRIBÙ URBANA”, con 11 brani tra cui “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, presentato al Festival di Sanremo.

È fuori “TRIBÙ URBANA”, il nuovo album di inediti di ERMAL META (https://smi.lnk.to/TribuUrbana), contenente 11 brani, tra cui il singolo sanremese “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI” e “NO SATISFACTION”.

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music) arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album in studio, “Non Abbiamo Armi”ed evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, con suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta.

L’album contiene 11 nuovi brani, tra cui “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”con cui Ermal è stato in gara al 71° Festival di Sanremo, aggiudicandosi il 3° posto e il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, decretato dall’Orchestra. Il video del brano ha inoltre ricevuto il Premio SIAE-Roma videoclip per il miglior video tra gli artisti big a Sanremo 2021.

Nella serata di giovedì 4 marzo, l’omaggio di Ermal Meta con la Napoli Mandolin Orchestra a “Caruso” di Lucio Dalla è stato decretato dall’Orchestra come la miglior cover della serata.

Questa la tracklist di “TRIBÙ URBANA”“Uno”, “Stelle cadenti”, “Un milione di cose da dirti”, “Il destino universale”, “Nina e Sara”, “No Satisfaction”, “Non bastano le mani”, “Un altro sole”, “Gli invisibili”, “Vita da fenomeni”, “Un po’ di pace”.

L’album “TRIBÙ URBANA” si apre con una scarica di energia, “Unoe prosegue con “Stelle cadenti”, una delle canzoni più solari di questo album, nonostante il brano affronti uno dei momenti meno luminosi di una storia d’amore.

“Un milione di cose da dirti”, il cui video diretto da Tiziano Russo è  una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale.

“Il destino universale” rappresenta, con istantanee dalla disarmante nitidezza, storie di vita che vanno raddrizzate, anche quando sembra mancare il coraggio. Arriva poi “Nina e Sara”: convegni, comizi, marce, petizioni, lotte, ma ancora per molti – troppi – è un peccato mortale. “No satisfaction”, primo singolo estratto dall’album, si basa su pochi concetti essenziali e fotografa in maniera precisa e spietata il quotidiano, ricordando una cosa che tutti dimenticano: “per chi perde, per chi vince, il premio è uguale”.

Seguono “Non bastano le mani”una canzone potente con suoni e parole che crescono inarrestabili, come accade spesso con la rabbia, e “Un altro sole”, con la speranza che il sogno appena fatto si avveri. “Gli invisibili” è come una camminata, mentre si guarda in volto ogni componente di questa tribù urbana, anche quelli che non si vedono.

Chiudono l’album “Vita da fenomeni” e “Un po’ di pace”, perché anche la giornata di più lunga, prima o poi, finisce.

ERMAL META: è online il video del brano “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, in gara al 71° Festival di Sanremo. Venerdì 12 marzo esce il nuovo album di inediti, “TRIBÙ URBANA”

È online il video ufficiale di “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, brano con cui ERMAL META è in gara al 71° Festival di Sanremo. Il video, diretto da Tiziano Russo.

Il brano è anche disponibile in digitale (https://smi.lnk.to/unmilionedicosedadirti) ed è contenuto nel nuovo album di inediti “TRIBÙ URBANA”, in uscita venerdì 12 marzo.

“Un milione di cose da dirti” (testo di Ermal Meta, musica di Ermal Meta e Roberto Cardelli) è una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale.

Ieri sera, nella serata di mercoledì 3 marzo, con la sua prima esibizione di “Un milione di cose da dirti” sul palco dell’Ariston, Ermal Meta si è aggiudicato la prima posizione nella classifica provvisoria del Festival data dalla votazione della Giuria Demoscopica.

A dirigere l’orchestra del Festival di Sanremo per Ermal Meta è il Maestro Diego Calvetti

Stasera, giovedì 4 marzo, Ermal, accompagnato sul palco dalla NAPOLI MANDOLIN ORCHESTRA, interpreterà “Caruso”, celebre brano del 1986 di Lucio Dalla.

Ermal torna sul palco di Sanremo dopo aver trionfato nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”, cantato insieme a Fabrizio Moro e presentato anche all’Eurovision Song Contest a Lisbona.

L’anno precedente, Ermal era già salito sul podio del Festival di Sanremo con il brano “Vietato Morire, vincendo anche il Premio della Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover (per la sua interpretazione di “Amara Terra Mia”).

“Un milione di cose da dirti” è contenuto nel nuovo attesissimo album di inediti, “TRIBÙ URBANA”, già disponibile in pre-order (https://smi.lnk.to/TribuUrbana).

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music), arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album in studio, “Non Abbiamo Armi”e, nei suoi 11 brani, evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, con suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta.

Questa la tracklist di “TRIBÙ URBANA”“Uno”, “Stelle cadenti”, “Un milione di cose da dirti”, “Il destino universale”, “Nina e Sara”, “No Satisfaction”, “Non bastano le mani”, “Un altro sole”, “Gli invisibili”, “Vita da fenomeni”, “Un po’ di pace”.

È attualmente in radio il nuovo singolo “No satisfaction (https://SMI.lnk.to/nosatisfaction), disponibile anche negli store digitali. 

È online anche il video ufficiale. Il video sposa la stessa filosofia del brano; l’essere o l’apparire da sempre divide l’umanità ed impegna filosofi e talk show più o meno accreditati, per analizzare come spesso ci si sente – non sempre a proprio agio – con occhi che vedono ma non guardano. La regia di Andrea Folino mette a nudo sia il protagonista che le persone che lui incrocia nel suo cammino che si riempie di dubbi ad ogni passo.

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