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ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI: da oggi in radio “FOLLOW YOU FOLLOW ME”

Da oggi, venerdì 22 ottobre, è in radio “FOLLOW YOU FOLLOW ME”, il nuovo singolo di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI che anticipa “DISCOVER” (Polydor/Universal Music), primo album di cover della carriera dell’artista in uscita il 19 novembre e già disponibile in pre-order e pre-save al seguente link: https://pld.lnk.to/Discover

Follow you follow me è una rilettura coinvolgente di uno dei primi grandi successi a livello mondiale dei Genesis.

«Sono sempre stato un grande fan dei Genesis – racconta Zucchero – e tra i loro brani “Follow you follow me” è quello che suono più spesso, forse perché è più immediato degli altri o per via del ritmo. Quando sono in macchina e metto su questo pezzo sono sereno e allegro e ho voglia di viaggiare. È una canzone, forse apparentemente, tra le più semplici dei Genesis ma a me emana una forza positiva che mi fa star bene, motivo per cui ho scelto di reinterpretarla nel mio stile». 

In “DISCOVERZucchero ha spogliato e rivestito nel suo stile iconiche canzoni del panorama musicale italiano e internazionale, unendo le sue due anime musicali: la miglior tradizione melodica italiana e le più profonde radici afroamericane. Importanti, anche, le collaborazioni con BONO in Canta la Vita” (versione italiana con il testo a firma di Zucchero della canzone di Bono “Let your love be known”), con ELISA in Luce (Tramonti a Nord Est)”, canzone del 2001 scritta insieme all’artista, e con MAHMOOD in Natural Blues”, versione di Moby del brano “Trouble so hard” di Vera Hall. Intenso ed emozionante è il brano “Ho visto Nina volare, in cui Zucchero sceglie di duettare virtualmente con FABRIZIO DE ANDRÉ.

La versione standard di “DISCOVER”, composta da 13 brani, uscirà in formato CD, DOPPIO LP e in DIGITALE.  In esclusiva per Amazon ci sarà anche una versione autografata del CD e una versione autografata del DOPPIO LP di colore nero. In esclusiva per Discoteca Laziale invece sarà disponibile una versione del DOPPIO LP di colore azzurro.

Verrà pubblicata anche una VERSIONE BOX del progetto, in vendita in esclusiva sul sito di Universal Music e solo in formato fisico, contenente 1 CD, con i 13 brani della versione standard + 5 tracce bonus, 1 DOPPIO LP colore bianco e 1 speciale VINILE 10” di colore azzurro contenente le 5 tracce bonus.

Qui la tracklist della versione standard di “DISCOVER”:

1.      Amore adesso (No Time for Love Like Now)

2.      Canta la vita (Let Your Love Be Known) con BONO

3.      The scientist

4.      Wicked game

5.      Luce (Tramonti a Nord Est) feat ELISA

6.      Follow you follow me

7.      Natural blues feat MAHMOOD

8.      Fiore di maggio

9.      Human

10.  Con te partirò

11.  High flyin’ bird

12.  Ho visto Nina volare feat FABRIZIO DE ANDRÉ

13.  Lost boys calling

Queste le 5 tracce bonus in esclusiva per la VERSIONE BOX di “DISCOVER”:

14.  Old Town Road

15.  Motherless Child

16.  Lotus Flower feat HOTEI

17.  Silent Night

18.  Everybody’s Got To Learn Sometime feat BEN ZUCKER

Zucchero tornerà live in anteprima esclusiva all’ARENA DI VERONA, con i suoi 14 show previsti nei mesi di aprile e maggio 2022.

Queste le 14 date previste all’Arena di Verona nel 2022:

25 aprile 2022 – Arena di Verona (recupero data 24 settembre 2020 e 25 aprile 2021)

26 aprile 2022 – Arena di Verona (recupero data 25 settembre 2020 e 27 aprile 2021)

27 aprile 2022 – Arena di Verona (recupero data 26 settembre 2020 e 28 aprile 2021)

29 aprile 2022 – Arena di Verona (recupero data 22 settembre 2020 e 23 aprile 2021)

30 aprile 2022 – Arena di Verona (recupero data 23 settembre 2020 e 24 aprile 2021)

1 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 1 ottobre 2020 e 2 maggio 2021)

2 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 2 ottobre 2020 e 4 maggio 2021)

4 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 3 ottobre 2020 e 5 maggio 2021)

5 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 4 ottobre 2020 e 6 maggio 2021)

6 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 6 ottobre 2020 e 7 maggio 2021)

7 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 7 ottobre 2020 e 8 maggio 2021)

8 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 30 settembre 2020 e 1 maggio 2021)

10 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 27 settembre 2020 e 29 aprile 2021)

11 maggio 2022 – Arena di Verona (recupero data 29 settembre 2020 e 30 aprile 2021)

I biglietti precedentemente acquistati restano validi per le nuove date corrispondenti.

Per informazioni sui biglietti consultare www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it.

Tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia, Zucchero (all’anagrafe Adelmo Fornaciari) nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui 8 milioni con l’album “Oro, incenso & birra”. Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero è anche l’unico artista italiano ad aver partecipato al Festival di Woodstock nel 1994, a tutti gli eventi del 46664 per Nelson Mandela di cui è Ambasciatore e al Freddie Mercury Tribute nel 1992. Sempre nel 1992 Zucchero e Luciano Pavarotti condividono l’ideazione del gala di beneficenza Pavarotti & Friends. La prima edizione, trasmessa in diretta mondiale, dà il via a una serie di concerti di beneficenza annuali che sono continuati fino al 2003. Nel 1999 partecipa al Festival di IMST in Austria esibendosi davanti a 200.000 persone, dopo Bryan Adams e prima dei Rolling Stones. Sempre lo stesso anno viene invitato da Bono degli U2 a suonare al Gala di beneficenza Net Aid a New York trasmesso in tutto il mondo. Zucchero partecipa anche a due edizioni del Rainforest Fund (1997 e 2019), il concerto benefico organizzato da Sting insieme alla moglie Trudie Styler per proteggere le foreste pluviali nel mondo e difendere i diritti umani delle popolazioni indigene che vi abitano.

Nel corso della sua carriera ha suonato in 5 continenti, 69 Stati, 628 città toccando destinazioni uniche come Oman, Mauritius, Thaiti, New Caledonia, Armenia, Nuova Zelanda e molte altre. Nel 2004 si è esibito alla Royal Albert Hall con un evento memorabile in cui ha ospitato sul palco colleghi di grande fama internazionale tra cui Luciano Pavarotti, Eric Clapton, Brian May, Solomon Burke e Dolores O’Riordan. Il concerto è stato poi pubblicato in versione DVD con il titolo Live At The Royal Albert Hall. Nel 2007 è stato nominato ai Grammy, con Billy Preston ed Eric Clapton come best “R&B Traditional Vocal Collaboration”. Il suo concerto nel dicembre 2012 all’Istituto Superiore di Arte di L’Avana con oltre 80.000 persone è stato definito il più grande live mai tenuto da un cantante straniero a Cuba sotto embargo. Con oltre 65.000 persone presenti, a luglio 2018 si è esibito ad Hyde Park, in occasione del British Summer Time di Londra, accanto ad artisti internazionali del calibro di Eric Clapton, Santana, Steve Winwood.  Zucchero, nel corso del 2020, insieme alle più grandi star internazionali ha partecipato al live streaming mondiale “One world: together at home” (a sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta al Covid-19), si è fatto portavoce di un messaggio universale in occasione del 50° anniversario della Giornata Mondiale della Terra suonando davanti ad un Colosseo deserto l’inedito “Canta la vita”, tratto da “Let Your Love Be Known” di Bono, con il testo in italiano a firma di Zucchero e in featuring con Bono. E, ancora, ha inviato un messaggio di speranza, che ha fatto il giro del mondo, eseguendo in una magica e desolata Piazza San Marco a Venezia il brano “Amore adesso!”, adattamento della canzone “No Time For Love Like Now” di Michael Stipe e Aaron Dessner, con testo in italiano a firma di Zucchero. La sua musica si è estesa oltre i confini nazionali grazie anche alle numerose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Bryan Adams, Al Green, The Blues Brothers, Solomon Burke,Dolores O’Riordan, Rufus Thomas, Johnny Hallyday, Tony Childs, Sheryl Crow, Tom Jones, Scorpions, Bono, Jeff Beck, Ray Charles, Eric Clapton, Joe Cocker, Elvis Costello, Miles Davis, Peter Gabriel, John Lee Hooker, B.B. King, Mark Knopfler, Brian May, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Iggy Pop, Queen, Manà, Alejandro Sanz, Sting e molti altri.

CLAUDIO BAGLIONI alla FESTA DEL CINEMA DI ROMA: stasera la proiezione di “In questa storia che è la mia” al Teatro dell’Opera

CLAUDIO BAGLIONI

In occasione della FESTA DEL CINEMA DI ROMA

STASERA, 21 OTTOBRE – Teatro dell’Opera – Roma

Proiezione dell’opera-concerto totale

“IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”

DOMANI, 22 OTTOBRE – Auditorium Parco della Musica – Roma

CLAUDIO BAGLIONI protagonista dell’Incontro Ravvicinato

con il Direttore Artistico ANTONIO MONDA

IL 2-3-4 NOVEMBRE

la straordinaria opera-concerto totale

ARRIVA NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE

uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali

parole e musiche: Claudio Baglioni

ideazione: Claudio Baglioni e Giuliano Peparini

direzione artistica: Giuliano Peparini

regia televisiva: Luigi Antonini

coreografie: Giuliano Peparini e Veronica Peparini

arrangiamenti brani: Paolo Gianolio e Celso Valli

direzione band: Paolo Gianolio

direzione d’orchestra: Danilo Minotti

solisti: Giovanni Baglioni, Giancarlo Ciminelli, Roberto Pagani, Danilo Rea e Alessandro Tomei

orchestra, coro e corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma

188 tra musicisti, coristi, cantanti, ballerini, performer

produzione Friends & Partners – Fenix Entertainment S.p.A, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma

Uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali. È IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, l’opera-concerto totale registrata presso il Teatro dell’Opera di Roma, tratta dall’omonimo e ultimo album di inediti di CLAUDIO BAGLIONI (certificato platino e con oltre 14 milioni di streaming – audio e video), che questa sera, giovedì 21 ottobre, alle ore 21.00, rivivrà proprio nel prestigioso Teatro dell’Opera di Roma, dove verrà proiettata nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.

Domani, venerdì 22 ottobre, alle ore 16.30, invece, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, CLAUDIO BAGLIONI sarà protagonista dell’Incontro Ravvicinato con ANTONIO MONDA (Direttore Artistico Festa del Cinema di Roma), uno dei momenti più apprezzati dal pubblico della Festa del Cinema.

“IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” arriverà anche nelle sale cinematografiche per tre giorni, 2-3-4 novembre, distribuito da Medusa Film.

L’opera-concerto totale “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” è eccezionale non solo nell’ideazione – parole e musiche di Claudio Baglioni, direzione artistica di Giuliano Peparini -ma soprattutto nella realizzazione. In tempi normali, infatti, non sarebbe mai stato possibile dar vita a un’opera che trasforma in ambiente scenico ogni spazio – retropalco, palchi, golfo mistico, platea, foyer, camerini e corridoi – del Teatro nel quale va in scena.

Per questa occasione, artista, orchestra, coro e parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, musicisti, vocalist, danzatori, performer e acrobati animano ogni angolo della struttura, illuminando di sé, oltre al palcoscenico, tutti quegli spazi che, solitamente, non sono luoghi di rappresentazione.

L’opera-concerto totale “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” è una esclusiva ITsART, la piattaforma streaming promossa dal MiC dedicata a teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, con contenuti live e on-demand, disponibili in Italia e all’estero.

«La ferita dei teatri vuoti ci ha colpiti al cuore e faticherà a rimarginarsi – racconta Claudio BaglioniPer questo ho cercato di contribuire a riempire quel vuoto, portando in dono al teatro tutto quello che avevo da dare. Musica e parole, naturalmente. Ma anche un’Opera – “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” – che fonde recitazione, danza, gesto, giochi di luci e suoni, “quadri” animati da performer, e nella quale grande orchestra, coro lirico, coristi e band diventano co-protagonisti della narrazione. Ognuno di noi – con la propria arte, sensibilità, intensità, espressività – ha provato a cancellare il vuoto del teatro, riempiendolo, letteralmente, di vita. E, così, tutto – palcoscenico, golfo mistico, platea, palchi, loggioni, foyer, corridoi, backstage – è diventato scena. Uno spettacolo totale in uno spazio scenico totale, nel quale – per la prima volta – l’idea wagneriana dell’arte totale si realizza in una architettura totale. “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” è davvero uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali. E non solo perché in “tempi normali” non sarebbe mai stato possibile concepirlo né realizzarlo ma, soprattutto, perché credo ci sia bisogno di idee eccezionali per aiutare certe ferite a rimarginarsi, e trasmettere le energie che servono a fare di dolore, difficoltà e privazioni i semi per costruire un futuro nuovamente degno di questo nome».

Arte totale, teatro totale, estetica cinematografica.

Un’anteprima assoluta. Non solo perché tema, narrazione, canzoni e allestimento musicale e scenico sono originali ma, soprattutto, perché “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA riprende – estendendola – l’idea wagneriana di opera d’arte totale. Arte totale in un intero teatro, dunque – in tutti i significati che il combinarsi di queste due formule è in grado di esprimere – che finisce, però, col rivelare un’estetica cinematografica, tanto da trasformare “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” in un inedito FilmOpera. Come accade nella cinematografia, infatti, le diverse scene di questo straordinario atto unico (scene rese ancora più suggestive dal ricorso ad effetti di luce e soluzioni illuminotecniche che normalmente non si vedono nei teatri di tradizione all’italiana) sono state riprese da diversi punti di vista – attraverso un incalzante ed emozionante uso di campi e controcampi – in modo da unire al lirismo fisico del teatro, la magia metafisica del cinema.

Storia di un amore e dell’amore.

È la storia di un grande amore e dell’amore stesso: amore personale – reale o ideale, fisico o mentale, vissuto o semplicemente vagheggiato ma, sempre inatteso, sorprendente, travolgente – di un “uomo di varietà” e della sua “principessa”. Ma anche amore universale: antico, eppure ogni volta incredibilmente nuovo, che anima ogni venatura del tempo – passato, presente e futuro – e dà senso e valore a tutte le stagioni della vita: fanciullezza, adolescenza, gioventù, maturità.

L’opera-concerto.

Lo spettacolo – della durata di novanta minuti – si apre con un monologo evocativo e rapsodico – scritto da Claudio Baglioni e interpretato da Pierfrancesco Favino – e un preludio danzato affidato all’étoile Eleonora Abbagnato.

La direzione di orchestra e coro è di Danilo Minotti, mentre la direzione della band di Baglioni è affidata a Paolo Gianolio, che ha firmato gli arrangiamenti e le orchestrazioni di nove dei quattordici brani dell’album. Gli arrangiamenti degli altri sette brani portano, invece, la firma di Celso Valli. I contributi solistici sono di Giancarlo Ciminelli, Alessandro Tomei, Roberto Pagani, Danilo Rea e Giovanni Baglioni, che esegue la suite finale dell’album.

IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA è prodotto da Friends & Partners e Fenix Entertainment S.p.A. La regia teatrale è di Giuliano Peparini, la fotografia è di Ivan Pierri, la regia televisiva è di Luigi Antonini.

BRYAN ADAMS: l’11 marzo 2022 esce il nuovo album “SO HAPPY IT HURTS”!

40 anni di carriera, 14 album che sono impressi nella memoria di più generazioni, prima posizione in classifica in 40 Paesi nel mondo, e poi ancora 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy Award: il rocker canadese BRYAN ADAMS torna con il nuovo album “So Happy It Hurts” (BMG) che uscirà l’11 marzo 2022!

Lunedì 11 ottobre, è uscita su tutte le piattaforme streaming e download la title track dell’album. “So Happy It Hurts” è un brano up tempo con un ritornello arioso e ritmato che entra in testa, sostenuto da energici riff e pronto a farsi spazio nelle playlist!

Il singolo, che sarà in rotazione radiofonica da venerdì 15 ottobre, è accompagnato dal video diretto da Adams stesso. Gli utenti Premium di YouTube potranno virtualmente partecipare al release party con il rocker subito dopo l’uscita del video.

«La pandemia e il lockdown ci hanno mostrato come la libertà di essere spontanei può essere negata. All’improvviso tutti i tour si sono dovuti fermare, nessuno poteva salire in macchina e partire – afferma Adams – “So Happy It Hurts” parla di libertà, autonomia, spontaneità e del brivido di correre su una strada senza barriere. L’album affronta molte parti effimere della vita, che però sono davvero il segreto della felicità, soprattutto la connessione umana».

“So Happy It Hurts” è il quindicesimo album in studio di Bryan Adams e contiene 12 brani di cui è autore. Arriva dopo il successodi “Shine a Light” (2019) che, ha debuttato al numero uno delle classifiche degli album nel marzo del 2019 e contiene l’omonimo singolo con Ed Sheeran e un duetto con Jennifer Lopez.

L’album sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, oltre che in formato fisico, in versione CD standard, CD deluxe con copertina lenticolare + libro con copertina rigida e vinile, vinile a colori e un cofanetto in edizione limitata che include CD deluxe, vinile, libro rilegato e foto autografata.

Bryan Adams si esibirà in concerto a Las Vegas, NV con una residenza al Wynn a partire dal 10 novembre 2021. Partirà a gennaio 2022 il tour mondiale, che arriva in Italia per D’Alessandro e Galli a febbraio! L’11 febbraio al Palazzo dello Sport di Roma, il 12 febbraio al Mandela Forum di Firenze e il 14 febbraio alla Zoppas Arena di Conegliano (TV). Informazioni e dettagli prevendite su www.dalessandroegalli.com

BRYAN ADAMS ha attraversato con la sua musica 4 decenni, durante i quali ha pubblicato 14 album in studio. Le performance di Bryan Adams sono indimenticabili grazie alla sua straordinaria presenza sul palco e alla sua inconfondibile voce.

Il suo modo di scrivere canzoni gli è valso numerosi premi e riconoscimenti: 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy award, 1 American Music Award, vari Juno Awards. È stato inserito nella Hollywood Walk of Fame. Ha ricevuto l’Allan Waters Humanitarian Award per i suoi concerti di beneficenza e il Governor General’s Performing Arts Award per il suo contributo di una vita alle arti in Canada.

Baryan Adams è anche un fotografo professionista, scatta lui stesso tutte le copertine dei suoi album. Recentemente ha scattato il 48° calendario Pirelli per il 2022. Nella sua carriera ha pubblicato vari libri fotografici con i suoi lavori, l’ultimo è Homeless, del 2019.

Il 5 novembre esce “RIVOLUZIONE” il nuovo album di ROCCO HUNT

Dopo mesi di attesa, finalmente ROCCO HUNT conferma l’uscita del nuovo album che si preannuncia ricco di soprese! “Rivoluzione” uscirà il 5 novembre (Epic/Sony Music) e sarà il quinto disco in studio del rapper che in meno di 10 anni di carriera ha superato 1,9 miliardi di stream totali e si è aggiudicato il titolo di autore delle più grandi hit estive degli ultimi anni in Italia.

Un album che racchiude la duplice anima di Rocco Hunt: dalla capacità di cavalcare l’onda della melodia a quella di mettere tutto se stesso nei testi, da ritornelli che restano in testa a brani che sono portavoce delle ingiustizie, dall’attenzione alle proprie origini campane ad una costante ricerca stilistica e innovazione nella scrittura dei pezzi.

In “Rivoluzione” infatti convive il rap più duro che affronta temi sociali e l’animo pop con cui Rocco Hunt si diverte a sperimentare.

La cover dell’album è stata realizzata eccezionalmente da Jorit, street artist rivoluzionario che opera principalmente a Napoli e che con la sua Human Tribe si è fatto conoscere in tutto il mondo.

«Quest’opera per me rappresenta il riscatto degli ultimi, il riscatto delle periferie, il riscatto dei ragazzi di strada che trovano un loro percorso e raggiungono ciò che gli è sempre stato negato – afferma Jorit – questa è un po’ la storia di Rocco e anche la mia».

L’opera realizzata da Jorit sul volto di Rocco Hunt è stata immortalata da Fabrizio Cestari.

L’atteso disco, che contiene 15 tracce e diversi featuring, è disponibile da oggi, mercoledì 13 ottobre, in pre-order qui: https://shor.by/RoccoHunt_Rivoluzione.

È in radio “FANTASTICA”, il nuovo brano di Rocco Hunt ft. Boomdabash. Sarà contenuto nell’album “Rivoluzione”, insieme a “Un bacio all’improvviso” ft. Ana Mena (PLATINO), che ha superato i 42 milioni di stream su Spotify e i 49 milioni di views su YouTube (uscito anche nella versione in spagnolo “UN BESO DE IMPROVISO” di Ana Mena X Rocco Hunt) e a “A un passo dalla Luna” ft. Ana Mena, il brano del 2020 esploso in Spagna e in Francia quest’estate che ha già raggiunto 6 dischi di PLATINO in Italia, 6 in Spagna e un disco di PLATINO in Francia per un totale di 13 dischi di PLATINO.

L’amore che serve è il singolo tratto da Entronauta, nuovo album capolavoro di BUNGARO

Un racconto fra Pop e canzone d’autore che commuove in L’amore che serve.
Fegiz

Il suo nuovo album si dimostra un disco bellissimo, di quelli di una volta, che ti ritrovi a ascoltare in loop.
Michele Monina

Un disco vero. Un disco eclettico e autentico prodotto con Fresa e mixato da Iafelice (lo stesso di Creuza de Ma di De Andrè).
Rita vecchio  

Voglia di Gaber . Nell’ultimo album “Entronauta” ci sono almeno un paio di passaggi in cui i lidi salentini di Bungaro sembrano confondersi tra le caligini del grande Nord attraverso figure artistiche che gli hanno segnato la vita.
Andrea Spinelli  

E’ un album ricco e vario, che sfugge ai generi, da ‘cantautore’ se il termine ha ancora un senso, decisamente equilibrato, elegante, sorprendente e bello.
Ernesto Assante

Ho immaginato un premio Nobel per la gentilezza, un mondo con i cani che sanno parlare e quante cose vorrebbero dire, e tante altre visioni su questa vita che stiamo vivendo su questa terra che trema. I protagonisti sono due esseri speciali che si aspettano ogni giorno fino a per sempre. Si proteggono.Perché hanno bisogno ogni giorno di loro dove esiste un giardino con tutto l’amore che serve.

BUNGARO  

Semplicemente, questo è un disco da cane sciolto. Non c’è una strategia, c’è un sentire. C’è un lasciarsi andare a volte nel vuoto, come in un quadro di Chagall. C’è semplicità, originalità. C’è la canzone. C’è la mia terra, il mio dialetto. Ci sono i suoni veri, quelli “di legno”, e le parole. C’è la voglia incredibile di portarlo in giro live. C’è Tony e c’é Bungaro, tra ricordi che guardano al futuro.

BUNGARO  

Nei prossimi giorni ENTRONAUTA sarà disponibile anche in Vinile. Gia disponibile il CD in tutti i negozi di dischi dal 18 Giugno.  

Prodotto e arrangiato da Bungaro e Antonio Fresa
Produzione e management: Alfonso Caprioni
Booking e management: CE Agency

Musica: Bungaro e Cesare Chiodo
Testo: Bungaro Rakele e Cesare Chiodo  

Bungaro: chitarra e voce
Antonio Fresa: pianoforte
Antonio De Luise: contrabbasso
Marco Pacassoni: batteria, vibrafono, marimba e percussioni
Cesare Chiodo: basso elettrico  

Copertina: Carlo Montanari

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