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PAT METHENY: oggi esce “SIDE-EYE NYC (V1.IV)”, il nuovo album del leggendario chitarrista, vincitore di 20 GRAMMY Award

Oggi, venerdì 10 settembre, esce “SIDE-EYE NYC (V1.IV), il nuovo album di PAT METHENY, il leggendario chitarrista vincitore di 20 GRAMMY Award.

L’album “SIDE-EYE NYC (V1.IV), pubblicato da Modern Recordings/BMG, vede la partecipazione di musicisti accuratamente scelti, tra cui alcuni dei più innovativi e interessanti nuovi strumentisti della scena musicale di New York.

«Volevo creare una sorta di palco su cui ospitare a rotazione un cast di musicisti di nuova generazione che avevano catturato particolarmente la mia attenzione – commenta Pat Metheny – Dai miei inizi in Kansan City in poi, ho beneficiato molto di tanti musicisti più grandi di me che mi hanno dato la possibilità di suonare con loro, consentendo così di migliorarmi attraverso le loro esperienze».

“SIDE-EYE NYC (V1.IV)” è stato registrato appena prima dell’inizio della pandemia e bilancia perfettamente alcuni meravigliosi nuovi brani originali con geniali rivisitazioni di alcune delle composizioni di Metheny più amate, come “Better Days Ahead” e “Timeline”, che in origine vedeva Pat Metheny suonare insieme alle icone Michael Brecker ed Elvin Jones. L’album scorre senza sosta in quel solito modo che trascende i generi musicali, da groove realizzati in organ trio a delle ampie mini-suite fino ad arrivare semplicemente a Pat Metheny nella sua versione più rockeggiante.

L’album è stato anticipato dall’uscita in digitale dei brani “It Starts When We Disappear”, che è possibile ascoltare al seguente link https://patmetheny.lnk.to/ItStartsWhenWeDisappear, e  “Better Days Ahead” (https://patmetheny.lnk.to/BetterDaysAhead).

Pat Metheny, un musicista noto per i suoi lunghissimi tour, ha anche annunciato recentemente oltre 100 date live nel mondo, per accompagnare l’uscita di “SIDE-EYE NYC (V1.IV)”. L’artista tornerà a viaggiare questo autunno e per tutto il 2022, e arriverà anche in Italia con ben 6 imperdibili appuntamenti live (6 maggio al Grand Teatro Geox di Padova, 7 maggio al Teatro Alighieri di Ravenna, 8 maggio al Teatro Umberto Giordano di Foggia, 9 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, 11 maggio all’Auditorium Del Lingotto di Torino, 12 maggio al Teatro degli Arcimboldi di Milano)!

Come già accaduto per l’album, la versione live di “SIDE-EYE NYC (V1.IV)” vedrà la partecipazione del fenomenale talento di James Francies al piano, organo e tastiera. Alla batteria si alterneranno alcuni dei più interessanti musicisti come Eric Harland, Anwar Marshall e soprattutto, Marcus Gilmore, che già brilla nell’album. Il giovane batterista di New Orleans, Joe Dyson, sarà presente nelle future performance live in giro per il mondo.

Questa la tracklist di SIDE-EYE NYC (V1.IV):

  1. It Starts When We Disappear
  2. Better Days Ahead
  3. Timeline
  4. Bright Size Life
  5. Lodger
  6. Sirabhorn
  7. Turnaround
  8. Zenith Blues

Da oggi in libreria e in digitale “THE STORY OF LIFE” – GLI ULTIMI GIORNI DI JIMI HENDRIX

Da oggi, giovedì 23 luglio, è in libreria e in digitale “THE STORY OF LIFE”- GLI ULTIMI GIORNI DI JIMI HENDRIXil nuovo libro del giornalista e critico musicale ENZO GENTILE, scritto insieme a ROBERTO CREMA, dedicato all’ultimo mese di vita di Jimi Hendrix (scomparso a Londra il 18 settembre 1970). La prefazione del volume è firmata da LEON HENDRIX, fratello minore del leggendario chitarrista.

Nel libro “THE STORY OF LIFE” (Baldini+Castoldi/La nave di Teseo, pp. 336, euro 20.00 cartaceo, euro 9.99 in digitale)per capire e sondare la parabola di Jimi Hendrix nell’ultimo periodo della sua vita, ENZO GENTILE e ROBERTO CREMA si sono affidati alle fonti più attendibili: documenti, riviste, giornali dell’epoca, selezionando le interviste più interessanti rilasciate in quei giorni e ascoltando le persone che ne avevano condiviso il palco, le trasferte ma anche il tempo libero. Ne esce un raccontoche vuole ricostruire, minuziosamente, gli spostamenti, gli incontri, i viaggi, le esibizioni, la quotidianità privata e quella professionale di un artista magistrale, il massimo innovatore nel campo della chitarra rock.

Oltre alle voci di chi lo aveva frequentato, il libro – impreziosito da un ricco inserto fotografico di 40 pagine, con alcuni scatti inediti – comprende un ampio resoconto sulla battaglia legale per l’eredità, per chiudersi con una serie di contributi e testimonianze di personaggi che hanno da raccontare, in esclusiva, il loro punto di vista “hendrixiano”: George Benson, Eric Burdon, Paolo Fresu, Pat Metheny, Franco Mussida, Beppe Severgnini, Fabio Treves, Carlo Verdone.

Enzo Gentile, milanese, giornalista professionista, hendrixiano da sempre, si occupa di musica e musiche da più fronti. Ha collaborato a un centinaio di testate, quotidiani e di ogni periodicità, pubblicato una ventina di libri, organizzato mostre e convegni, curato la direzione artistica di vari festival, operato per radio e televisioni; è docente all’Università Cattolica (Master in comunicazione). Dopo Jimi Hendrix (1990), Jimi santo subito! (2010), Hendrix ’68 –The Italian Experience (2018, con Roberto Crema), questo è il quarto volume dedicato all’artista che più ama.

Roberto Crema, collezionista hendrixiano dal 1970, è curatore dal 2008 del blog Jimihendrixitalia.blogspot.it e presidente dell’omonima associazione che promuove vari eventi (concerti, festival, mostre) dedicati al genio mancino di Seattle. Ha collaborato con radio e televisioni a programmi musicali dedicati a Jimi Hendrix. Nel 2014 ha prodotto il documentario Jimi Hendrix, Bologna 26 maggio 1968, presentato al Biografilm Festival. Nel corso degli anni ha collaborato alla stesura di testi dedicati a Jimi sia in Europa che negli Stati Uniti. Tra i suoi libri Jimi Hendrix in Italia 1968 (2010, con Caesar Glebbeek) e Hendrix ’68 – The Italian Experience (2018, con Enzo Gentile).

“YES I KNOW… PINO DANIELE. Tra pazzia e blues: storia di un Masaniello newpolitano” è il nuovo libro di CARMINE AYMONE

É in libreria e negli store digitali “YES I KNOW… PINO DANIELE. Tra pazzia e blues: storia di un Masaniello newpolitano” (Hoepli), il nuovo libro del giornalista e critico musicale Carmine Aymone. Con la prefazione di Maurizio de Giovanni e la postfazione di Peppe Lanzetta, il libro è a cura di Ezio Guaitamacchi, direttore della collana di musica della Hoepli, le foto sono di Lino Vairetti e Dino Borelli.

A 5 anni dalla scomparsa e a 65 anni dalla nascita del grande Pino Daniele, è uscito uno dei volumi più esaustivi sulla vita dell’artista napoletano più influente della musica italiana con testimonianze inedite e più di sessanta interviste al jet set italiano e internazionale. Camine Aymone ha intervistato e raccolto, in 30 anni di giornalismo “on the road” i contributi di: Chick Corea, Al Di Meola, Peter Erskine, Jim Kerr (Simple Mind), Phil Manzanera, Pat Metheny, Marcus Miller, Phil Palmer, Gino Vannelli, Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni, Gino Paoli, Lucio Dalla, Negrita, Giuliano Sangiorgi, Niccolò Fabi…e di tutti gli eroi del neapolitan power.

Il libro si avvale della preziosa collaborazione del figlio Alessandro Daniele e della “Pino Daniele Trust ONLUS” che hanno condiviso, con l’autore, ricordi e aneddoti legati alla vita del “mascalzone latino”.

Attraverso un racconto fatto di note, canzoni, ascolti, letture, dettagli, curiosità,  memorabilia, accompagnato da un ensemble di 4 musicisti, Carmine Aymone, in veste di storyteller, presenterà al pubblico il mondo del “lazzaro felice”, in anteprima nazionale giovedì 23 luglio (ore 21.15),  nel Cortile della Basilica di San Domenico Maggiore a Napoli, luogo simbolo cittadino, a pochi metri dalla casa natale di Pino, nell’ambito del cartellone eventi dell’ “Estate a Napoli”, realizzato dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli. Con l’autore in scena ci saranno: Larry Del Prete al piano (nipote di Franco Del Prete, autore di testi e storico batterista degli Showmen e dei Napoli Centrale di James Senese) che ha recentemente pubblicato il cd “Pino Daniele unplugged” con Enzo Anastasio al sax ed Emidio Ausiello alle percussioni. L’accompagnamento sonoro alla voce recitante è affidato alla chitarra del maestro Andrea Aymone.

Le dichiarazioni di Pino Daniele contenute nel libro (tranne dove specificata diversa fonte) provengono da interviste realizzate dall’autore, Carmine Aymone, fra il 1989 e il 2014, pubblicate sui quotidiani, settimanali, mensili, periodici, bimestrali, riviste specializzate a cui ha collaborato in questi ultimi 30 anni. Le dichiarazioni dei musicisti nazionali, internazionali, dei familiari, dei produttori, degli addetti ai lavori e degli attori (tranne dove diversamente indicato) provengono da loro scritti ad hoc per questo libro e/o da interviste realizzate dall’autore dal 1989 a oggi.

Hanno impreziosito il volume le parole, i pensieri e le emozioni dei seguenti “lazzari felici”:

Musicisti italiani:  99 Posse, Almamegretta, Joe Amoruso, Renzo Arbore, Enzo Avitabile, Francesco Baccini, Dodi Battaglia (Pooh), Edoardo Bennato, Mario Biondi, Luca Carboni, Max Carola, Red Canzian (Pooh), Clementino, Fabio Massimo Colasanti, Paolo Conte, Gigi D’Alessio, Lucio Dalla, Tullio De Piscopo, Gigi De Rienzo, Roberto De Simone, Teresa De Sio, Franz Di Cioccio (PFM), Drigo (Negrita), Tony Esposito, Niccolò Fabi, Roberto Giangrande, Giorgia, Enzo Gragnaniello, Gianni Guarracino, Rocco Hunt, Rosario Jermano, Jovanotti, Agostino Marangolo, Antonio Onorato, Gino Paoli, Pau (Negrita), Gianluca Podio, Paolo Raffone, Massimo Ranieri, Corrado Rustici, Laura Pausini, Federico Salvatore, Giuliano Sangiorgi (Negramaro), James Senese, Elisabetta Serio, Bobby Solo, Jenny Sorrenti, Lino Vairetti, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Ernesto Vitolo, Federico Zampaglione (Tiromancino), Marco Zurzolo, Rino Zurzolo.

Musicisti internazionali: Mino Cinelu (Miles Davis, Weather Report), Mel Collins, Chick Corea, Al Di Meola, Peter Erskine, Jim Kerr (Simple Mind), Phil Manzanera (Roxy Music), Pat Metheny, Marcus Miller, Noa, Alfredo Paixao, Phil Palmer, Hossam Ramzy, Gino Vannelli, Rachel Z.   

Familiari: i fratelli Carmine “’O Giò”, Nello, Salvatore. Il figlio Alessandro Daniele.                                                                                

Produttori: Willy David, Claudio Poggi.                                                                                                  

Addetti ai lavori: Raffaele Cascone, Nando Coppeto.  

Scrittori: Maurizio de Giovanni, Peppe Lanzetta.                                                                                                                                                                        

Attori: Alfredo Cozzolino, Enzo Decaro, Vincenzo Salemme, Alessandro Siani.

Pino Daniele è uno dei principali rappresentanti della canzone d’autore italiana, tra i primi ad aprirsi a collaborazioni con artisti internazionali. Il libro racconta la storia di un “suonautore”, cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo, di un lazzaro feliceche, chitarra in spalla e con un cuore malato, ha saputo conquistare con le sue note forse non IL mondo, ma UN mondo: quello dei suoi tanti fan.

Autore dell’ultimo classico partenopeo Napule è”, fin dal 1977 col suo primo album Terra mia”, Pino Daniele ha riscritto le coordinate della canzone napoletana e d’autore, immergendola, col suo slang angloamericano-italiano-partenopeo, nei colori della fusion e della world music. Dall’infanzia nei vicoli di Napoli, ai suoi dischi, dalla super band, alle collaborazioni col gotha della musica mondiale, dalla sua amicizia con Massimo Troisi, alle sue chitarre, fino all’ultimo abbraccio della sua città in piazza del Plebiscito, davanti

a 150mila neri a metà col viso solcato dalle lacrime…questo è un racconto che si snoda attraverso scritti ad hoc e interviste realizzate dall’autore allo stesso Pino Daniele (dal 1989 al 2014), ai suoi familiari, amici e colleghi (circa 70), fatte in trent’anni di giornalismo, per quotidiani, mensili specializzati in musica e non, tv e radio.

Carmine Aymone – Napoletano, classe 1970. Giornalista professionista, critico musicale, scrittore, autore, press agent, musicista, storyteller, organizzatore di eventi, dj, speaker radiofonico. In trent’anni di giornalismo, ha lavorato per numerosi quotidiani locali e nazionali, mensili, agenzie di stampa, radio, tv, siti web. Scrive per il Corriere del mezzogiorno/Corriere della Serae per il bimestrale PROG Italia. Ha all’attivo una ventina di pubblicazioni in cui ha narrato la storia del sound di Napoli, di James Senese, degli Osanna, del primo nero a metà Mario Musella (Showmen), del maestro Roberto De Simone, de Il Giardino dei Semplici e degli Alunni del Sole, di un altro scugnizzo napoletano, Gigi D’Alessio, del genio di Paul McCartney, delle morti tragiche e misteriose di John Lennon, Elvis Presley, Jimi Hendrix, Michael Jackson, Whitney Houston, Nico (Velvet Underground), John Belushi, Dalida, Judy Garland, Fred Buscaglione, Luigi Tenco, Mia Martini… È co-ideatore e co-direttore della mostra internazionale ROCK!(Palazzo delle Arti di Napoli – PAN). Dal 2000 tiene corsi sulla Storia del Rock, del Jazz e sulla musica della sua città.

© 2021 Max Trip

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