Tag: Marlene Kuntz

il concept tour dei MARLENE KUNTZ arriva il giovedì a Roma e sabato a Milano per dare una scossa interiore al pubblico con i grandi successi della band!

I MARLENE KUNTZ sono tornati questa estate sui palchi di tutta Italia per dare una scossa interiore al pubblico, costretto a stare seduto, non facendo rimpiangere la voglia di danzare e urlare a squarciagola! Dopo numerose tappe su e giù per lo stivale il loro POST-PANDEMIC TOUR arriva finalmente questa settimana a Roma e Milano per due concerti davvero imperdibili:

9 settembre – ROMA, Cavea Auditorium Parco Della Musica (ore 21.00 – prevendite su Ticketone.it)

11 settembre – MILANO, Circolo Magnolia (ore 21.00 – prevendite su Mailticket.it)

«Lo scorso anno suonammo tre soli concerti in estate, quest’anno abbiamo rivisto molti nostri fan in giro per l’Italia – racconta Cristiano Godano – Ci siamo adattati all’obbligo ancora vigente di suonare per un pubblico seduto, ripercorrendo questo stato d’animo con canzoni sottilmente inquiete e mediamente adatte a interpretare lo stato confusionale in cui è piombata l’umanità, con una dose magnifica di propellente implosivo pronto a tramutarsi in esplosivo».

Queste due date sono l’ultima occasione per vedere il Post-pandemic Tour, un concept live basato sul periodo che stiamo vivendo, con in scaletta i grandi successi dei Marlene Kuntz come Musa, Lieve, Nuotando nell’aria, Io e me, Ineluttabile e tanti altri!

Sul palco la storica band cuneese formata da Cristiano Godano (voce, chitarra), Riccardo Tesio (chitarra), Luca “Lagash” Saporiti (basso) e Davide Arneodo (piano, synth, violino,…) accompagnata per la prima volta alla batteria da Sergio Carnevale (Bluvertigo).

Tour prodotto e organizzato da Kashmir Music https://www.kashmirmusic.it/tour/post-pandemic-tour/.

I concerti sono organizzati nel rispetto dei protocolli atti a contrastare la pandemia da Covid-19. Per informazioni e prevendite: https://linktr.ee/marlenekuntz

L’ultimo album pubblicato dalla formazione alternative rock è “Lunga Attesa”, uscito nel 2016, ma ora si attende il nuovo lavoro discografico. Intanto il frontman Cristiano Godano ha pubblicato il suo primo album da solista “Mi ero perso il cuore”.

Il concept tour dei MARLENE KUNTZ arriva il 9 settembre a Roma e l’11 settembre a Milano per dare una scossa interiore al pubblico con i grandi successi della band!

I MARLENE KUNTZ sono tornati questa estate sui palchi di tutta Italia per dare una scossa interiore al pubblico, costretto a stare seduto, non facendo rimpiangere la voglia di danzare e urlare a squarciagola! Dopo numerose tappe su e giù per lo stivale il loro POST-PANDEMIC TOUR arriva finalmente a Roma e Milano per due concerti davvero imperdibili:

9 settembre – ROMA, Cavea Auditorium Parco Della Musica (ore 21.00 – prevendite su Ticketone.it)

11 settembre – MILANO, Circolo Magnolia (ore 21.00 – prevendite su Mailticket.it)

«Lo scorso anno suonammo tre soli concerti in estate, quest’anno abbiamo rivisto molti nostri fan in giro per l’Italia – racconta Cristiano Godano – Ci siamo adattati all’obbligo ancora vigente di suonare per un pubblico seduto, ripercorrendo questo stato d’animo con canzoni sottilmente inquiete e mediamente adatte a interpretare lo stato confusionale in cui è piombata l’umanità, con una dose magnifica di propellente implosivo pronto a tramutarsi in esplosivo».

Queste due date sono l’ultima occasione per vedere il Post-pandemic Tour, un concept live basato sul periodo che stiamo vivendo, con in scaletta i grandi successi dei Marlene Kuntz come Musa, Lieve, Nuotando nell’aria, Io e me, Ineluttabile e tanti altri!

Sul palco la storica band cuneese formata da Cristiano Godano (voce, chitarra), Riccardo Tesio (chitarra), Luca “Lagash” Saporiti (basso) e Davide Arneodo (piano, synth, violino,…) accompagnata per la prima volta alla batteria da Sergio Carnevale (Bluvertigo).

Tour prodotto e organizzato da Kashmir Music https://www.kashmirmusic.it/tour/post-pandemic-tour/.

I concerti sono organizzati nel rispetto dei protocolli atti a contrastare la pandemia da Covid-19. Per informazioni e prevendite: https://linktr.ee/marlenekuntz

L’ultimo album pubblicato dalla formazione alternative rock è “Lunga Attesa”, uscito nel 2016, ma ora si attende il nuovo lavoro discografico. Intanto il frontman Cristiano Godano ha pubblicato il suo primo album da solista “Mi ero perso il cuore”.

Da oggi è disponibile la nuova compilation ROCK TARGATO ITALIA 1993 -1996

Quando il riff iniziale di “Senza vento” dei Timoria risuona per la prima volta con la sua forza dirompente si ha la netta impressione di trovarsi di fronte a un vero spartiacque, non solo per la carriera della band bresciana ma per l’intero universo musicale del nostro Paese.

Corre l’anno 1993, nell’aria si respira una grande energia e i tempi sono ormai maturi perché il rock italiano possa uscire dalle cantine e proiettarsi in una dimensione diversa: i Litfiba sono una realtà ormai affermata, le major iniziano a interessarsi alle nuove contaminazioni aprendo etichette dedicate (si veda per esempio la BlackOut), le radio alternative e le riviste di settore iniziano a dare sempre maggiore spazio alle band nostrane e anche Videomusic capisce che il fermento giovanile non è da sottovalutare dando una spinta importantissima all’intero movimento.

Nel giro di quattro anni, fra il 1993 e il 1996 esordiscono band fondamentali come i Marlene Kuntz, i Modena City Ramblers, gli Estra, i Bluvertigo, i Negrita, i Radiofiera, gli Yo Yo Mundi e i Massimo Volume, tanto per fare solo i nomi più in vista. A queste si aggiungono gli Afterhours, che proprio in quegli anni decidono di dare una svolta alla propria carriera passando dall’inglese all’italiano, e altre realtà come i Ritmo Tribale, i Casino Royale, i Gang o gli Ustmamò che, dopo aver navigato per anni nella polvere dell’undergound, troveranno casa presso case discografiche più blasonate.

Discorso a parte meritano gli ex CCCP che, dopo essersi sciolti nel 1990 ed essere tornati fugacemente sul palco due anni dopo, in questi anni rinascono col nome di C.S.I. incarnando una delle realtà più importanti della nostra storia musicale e dando vita anche a un’enorme fucina di talenti chiamata Consorzio Produttori Indipendenti che, insieme alla neonata Mescal, diventerà una delle etichette di riferimento del mondo indipendente.

Nel 1995, mentre Ligabue impazza in tutte le radio, nel tentativo di coordinare e dare una rilevanza istituzionale alle tante piccole realtà che sgomitano nell’underground più profondo, nasce il MEI, che nel corso degli anni assumerà un’importanza sempre maggiore.

Chiudiamo questo capitolo della storia nel 1996, quando una giovanissima rocker catanese di nome Carmen Consoli sale sul palco del Festival di Sanremo compiendo così un altro passo verso il riconoscimento del movimento rock italiano anche agli occhi di un pubblico più nazionalpopolare.

Tracklist:

Timoria – Senza Vento (1993)

Almamegretta – Figli di Annibale (1993)

Gang – Kowalsky (1993)

C.S.I. – A tratti (1994)

Negrita – Cambio (1994)

Modena City Ramblers – In un giorno di pioggia (1994)

Casino Royale – Anno zero (1995)

La Crus – Nera signora (1995)

Ligabue – Vivo, morto o x (1995)

Afterhours – Dentro Marylin (1995)

Ritmo Tribale – Base luna (1995)

Radiofiera – Tutti innocenti (1995)

Litfiba – Lacio Drom (1995)

Bluvertigo – Iodio (1995)

Massimo Volume – Il primo Dio (1995)

Andrea Chimenti – L’albero pazzo (1996)

Estra – Signorina (1996)

Marlene Kuntz – Ape Regina (1996)

Ustmamò – Baby dull (1996)

Yo Yo Mundi – La canzone di fuga e speranza (1996)

Carmen Consoli – Amore di plastica (1996)

CRISTIANO GODANO presenta con appuntamenti in tutta Italia l’album “MI ERO PERSO IL CUORE” e il suo libro “Nuotando nell’aria. Dietro 35 canzoni dei Marlene Kuntz” tra musica e parole

È USCITO L’ALBUM D’ESORDIO SOLISTA
“MI ERO PERSO IL CUORE”
(in digitale, CD, doppio Vinile da collezione 180gr.)
INCONTRA I FAN IN TUTTA ITALIA CON “DAL CUORE AL CIELO
presentando tra parole e musica il nuovo album e
il suo libro “Nuotando nell’aria. Dietro 35 canzoni dei Marlene Kuntz

CRISTIANO GODANO, frontman dei Marlene Kuntz, band che ha segnato la storia della musica italiana in 30 anni di carriera, ha pubblicato il primo album da solista “Mi ero perso il cuore (Ala Bianca Group / Warner Music) disponibile in CD e doppio Vinile da collezione 180gr.

In queste settimane lo sta presentando in tutta Italia con “DAL CUORE AL CIELO”, una serie di speciali appuntamenti tra musica e parole nei quali non solo racconta “Mi ero perso il cuore” ma anche i trent’anni dei Marlene Kuntz attraverso gli aneddoti raccolti nel suo libro “Nuotando nell’aria. Dietro 35 canzoni dei Marlene Kuntz”, accompagnando le parole con brani suonati dal vivo in un set acustico.

Queste le prossime date:

1 agosto a Guagnano (LE) – Museo del Negroamaro

7 agosto a Monte Peglia – San Venanzio (TR) – Parco dei Sette Frati

10 agosto a Biccari (FG) – Centro storico

13 agosto a Alvito (FR) – Castello di Alvito

22 agosto a Cremona – Porte Aperte Festival

4 settembre a Zafferana Etnea (CT) – Anfiteatro Falcone e Borsellino

8 settembre a Rutigliano (BA) – Borgo Antico

11 settembre a Santarcangelo di Romagna (RN) – Cantiere Poetico

12 settembre a Bagno Vignoni (SI) – I Colori del Libro

13 settembre ad Assisi – Rocca Maggiore

Mi ero perso il cuore” è un disco che racchiude la sua nota anima poetica e la peculiare ricerca linguistica, con testi di una musicalità non comune. Come si usa dire “la mente mente”, e in questo disco racconta di queste menzogne e del loro potere. Questa la tracklist: La mia vincita, Sei sempre qui con me, Ti voglio dire, Com’è possibile(singolo attualmente in radio), Lamento del depresso, Ciò che sarò io, Ho bisogno di te, Dietro le parole, Padre e figlio, Figlio e padre, Panico, Nella natura, Ma il cuore batte.

La versione in vinile contiene la bonus track Per sempre mi avrai.

MEI 2020:il 2,3 e 4 ottobre a Faenza (RA) torna il festival della musica indipendente italiana

Il 2, 3 e 4 ottobre torna a FAENZA (Ravenna) il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, che con questa edizione celebra i suoi 25 anni.

Per festeggiare questo importante traguardo saranno tante le iniziative, tra concerti in piazza, convegni, mostre e contenuti esclusivi in streaming per il nuovo format online ExtraMeiWeb.

Un primo appuntamento confermato è quello del 4 ottobre con la presentazione del libro della giornalista musicale Francesca Amodio “L’OSTERIA DEL PALCO. Storie gastromusicali di musicisti on the road” (Polaris Editore), un particolare omaggio alla storia del MEI che celebra lo sposalizio tra musica, viaggio e gastronomia.

Con la prefazione di Omar Pedrini, il libro raccoglie 25 interviste ad alcuni degli artisti che in questi 25 anni hanno segnato la storia della rassegna: dagli Zen Circus a Fulminacci, da La Rappresentante di Lista a Riccardo Sinigallia, dai Perturbazione a Mauro Ermanno Giovanardi.

«Qui dentro troverete interviste straordinarie dove musicisti e cantanti raccontano il loro rapporto con il cibo e la loro musica – dichiara Omar Pedrini nella prefazione – Dalle osterie care agli Zen Circus al ristorante in Grecia della famiglia Sinigallia, passando per la rocambolesca avventura sanremese dei Perturbazione, scoprirete posticini frequentati dalla grande carovana della musica indipendente, luoghi intimi o dell’anima di altri che qui consegnano le loro privatissime emozioni e i loro posti del cuore e del palato. Insomma un bel libro che potrebbe anche diventare una vera e propria guida on the road per appassionati di musica, viaggi e buon cibo».

Dopo il successo della scorsa edizione, il 3 e il 4 ottobre, presso il Palazzo delle Esposizioni di Faenza, Music Day Roma e MEI presentano la “2^ Fiera del Disco di Faenza”: un ampio parterre standistico con decine di espositori provenienti da tutta Italia proporrà una ricca offerta di dischi in vinile, cd, poster, riviste, oggettistica e memorabilia. 

Anche quest’anno al MEI sarà consegnato uno dei più importanti riconoscimenti della rassegna, il PIVI 2020 – PREMIO ITALIANO VIDEOCLIP INDIPENDENTE, che premierà il miglior videoclip indipendente dell’anno fra quelli usciti tra il 1° Settembre 2019 e il 30 Giugno 2020. Inoltre, durante questa edizione, sarà assegnato anche il Premio Speciale #FattoeVistoinCasa alla migliore opera video realizzata durante il lockdown.

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 luglio. Tutti gli artisti, le etichette, gli uffici stampa interessati a inviare le candidature, possono scrivere all’indirizzo mei@materialimusicali.it con oggetto “PIVI 2020” entro il 31 Luglio 2020. Per maggiori informazioni consultare il sito www.meiweb.it.

Appuntamento domenica 19 luglio, dalle ore 19.00, con l’anteprima MEI 2020 “A Basso Volume”una manifestazione dedicata a Paolo Borsellino in diretta streaming sul sito e sui social ufficiali del MEI. 

L’evento indagherà il rapporto tra musica e lotta alla criminalità attraverso brani, interventi, letture, video e tanti altri contributi. Fra gli ospiti musicali, confermati i cantautori Francesco Baccini e Peppe Voltarelli, il rapper Maurizio Musumeci in arte DinastiaDaniele Guastella feat. Luca Madonia (già vincitore di Musica contro le Mafie), Le Frequenze di Tesla e l’Orchestra “Falcone Borsellino” dell’ente no profit La Città Invisibile.

Fin dalla prima storica edizione, il MEI, la manifestazione fondata e diretta da Giordano Sangiorgi, è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri DiodatoAfterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri ) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Maneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato una delle loro primissime esibizioni fuori da Roma.

Durante i suoi 25 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana.

Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola e selezionati dalla Rete dei Festival, insieme ai loro artisti legati al circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, presieduto da Renato Marengo, storico partner del MEI con Classic Rock on Air.

© 2022 Max Trip

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