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FRANCESCO DE GREGORI: a seguito delle decisioni governative sulla sospensione delle attività di teatri, cinema e luoghi di spettacolo CANCELLATI i concerti di “OFF THE RECORD” previsti a dicembre al Teatro Dal Verme di Milano!

A seguito delle recenti decisioni governative in merito alla sospensione delle attività di teatri, cinema e luoghi di spettacolo, i concerti di FRANCESCO DE GREGORI previsti nel mese di dicembre 2020 al Teatro Dal Verme di Milano sono CANCELLATI.

I biglietti acquistati per i concerti di “OFF THE RECORD” (previsti il 4, 5 e 6 dicembre 2020) verranno rimborsati (compresi i diritti di prevendita). Il rimborso può essere richiesto presso i punti vendita dove gli stessi sono stati acquistati entro e non oltre il 10 dicembre 2020. Per i biglietti acquistati online sul sito TicketOne o tramite call center con modalità “spedizione tramite corriere espresso” o “stampa@casa”, il cliente dovrà compilare entro e non oltre il 10 dicembre 2020 l’apposito modulo presente sul sito di Ticket One al link https://ticketone.formlets.com/rimborsionline/.

Una scelta triste e obbligata dalle recenti decisioni governative, nonostante i concerti in oggetto siano stati pensati come concerti “Covid” nel rispetto di tutte le misure precauzionali previste (sanificazione, distanza di sicurezza, controllo della temperatura, utilizzo della mascherina, tracciamento, etc.) e, soprattutto, nonostante in questi ultimi mesi i luoghi di spettacolo si siano rivelati tra i più sicuri spazi di aggregazione sociale.

Secondo uno studio dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, infatti, su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati tra lirica, prosa, danza e concerti, con una media di 130 presenze per ciascuno evento, nel periodo compreso dal 15 giugno (giorno di riapertura lockdown) a inizio ottobre, è stato registrato solo 1 caso di contagio da COVID-19 sulla base delle segnalazioni pervenute dalle ASL territoriali.

Grande successo di pubblico per il MEI 2020 a Faenza e oltre 450mila visualizzazioni streaming sui canali social ufficiali della rassegna!

Si è conclusa con grande successo la 25esima edizione del MEI – Meeting Etichette Indipendenti, la più importante manifestazione dedicata alla scena musicale indipendente italiana, che ha animato le giornate di venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre, trasformando Faenza (RA) in una vera e propria città della musica con concerti, convegni, mostre e presentazioni letterarie.

Gli eventi, che si sono svolti nel rispetto delle norme di sicurezza Anti–Covid, hanno registrato il tutto esaurito nelle piazze e oltre 450mila visualizzazioni streaming sui canali social ufficiali della rassegna, di OaPlus, OaSport e Sport2u.

«È stato un grande successo sopra ogni più rosea previsione – afferma Giordano Sangiorgi, patron del MEI – Abbiamo così dato un forte segnale di speranza di ripresa e ripartenza a tutto il settore della musica italiana indipendente ed emergente, ricevendo tanti attestati di stima, amicizia e solidarietà. Il MEI si conferma motore centrale e propulsivo della nuova musica italiana. È stato bello anche ricevere i complimenti dalle Forze dell’Ordine per avere organizzato tutto nella più piena sicurezza. Attorniati da Polizia, Carabinieri, Croce Rossa e tante altre organizzazioni sanitarie e per la sicurezza, siamo riusciti a realizzare un incontro culturale e musicale nella più totale serenità, seguendo tutte le norme per la prevenzione della salute. Alberghi pieni, centro storico tornato in grande vitalità e una città che diventa il Centro del rilancio della musica in Italia. Ora il MEI, visto il suo ruolo centrale, deve avviare da subito il percorso di Faenza Capitale della Musica con gli Enti del Territorio per una politica unitaria della musica e avviare sin dal mese di ottobre una programmazione per i giovani emergenti. Attivare con la Regione Emilia-Romagna e con l’ATER un percorso di valorizzazione dei festival musicali giovanili della Regione Emilia-Romagna attraverso un grande circuito, lavorando anche con gli altri coordinamenti. Infine, serve un doveroso e dovuto riconoscimento dal Mibact, dal rinnovamento del FUS e dalla Rai, che dovrebbe finalmente aprire i suoi spazi a questa musica e fare una convenzione con il MEI. Siamo in attesa di una chiamata per il prossimo Festival di Sanremo e il prossimo Primo Maggio per poter dare il nostro contributo».

Tanti gli artisti che son stati premiati e si sono esibiti al MEI: PIERO PELÙ (PREMIO PER I 40 ANNI DI CARRIERA per aver portato il rock alternative italiano ai vertici delle classifiche), TOSCA (PREMIO NILLA PIZZI DEI GIORNALISTI ROMAGNOLIcome miglior artista in gara al 70^ Festival di Sanremo), COLAPESCEDIMARTINO (PREMIO PIMI – Migliori Artisti Indipendenti dell’anno e PREMIO PIVI – Miglior Videoclip Indipendente), GALEFFI (PREMIO GIOVANI MEI – EXITWELL per il miglior disco dell’anno 2020), ERNIA (PREMIO GIOVANI MEI – EXITWELL per il miglior progetto dell’anno 2020) che ha lanciato con il MEI il giovane LEON FAUNOMAR PEDRINI (TARGA PER I 25 ANNI DI “2020 SPEEDBALL”), GIANNI MAROCCOLO (PREMIO PER I 40 ANNI DI CARRIERA per la ricerca, lo spirito innovativo e la voglia di sperimentare con il rock) che si è esibito con EDDA,  GHIGO RENZULLI (PREMIO PER I 40 ANNI DI CARRIERA),  SANTAMARYA (vincitori del MEI SUPERSTAGE), PORFIRIO RUBIROSA (vincitore del contest LA MUSICA È LAVORO).

Durante i tre giorni si sono svolte anche le finali del Premio Dei Premi, vinto da LUCA GUIDI e del contest Arrangiami! 100 anni per il futuro”, vinto da ANTONINO VITALI con “Canzone Arrabbiata” di Nino Rota e Lina Wertmuller. Premiati inoltre LA COMPAGNIA DEGLI SCAPESTRATI e RED WINEvincitori di Materiale Resistente 2.0, contest realizzato con il sostegno della Legge sulla Memoria della Regione Emilia Romagna.

Consegnate anche le Targhe Mei Musicletterpremio nazionale destinato al giornalismo musicale sul web, ideato e organizzato da Luca D’Ambrosio. Hanno ritirato Jacopo Tomatis per Il giornale della musica (“Miglior sito web”), Monica Mazzoli per Going Underground (“Miglior Blog personale”) e Davide Iurlano e Simone Fringuelli per Goodfellas (“Miglior Distributore Discografico”).

Il MEI, attraverso il coordinamento StaGe!,
 che raduna trenta associazioni rappresentative della filiera delle piccole imprese della musica e dello spettacolo, aderisce a Bauli in Piazza, l’evento del 10 ottobre a Milano organizzato dai lavoratori dello spettacolo per denunciare la crisi che sta attraversando l’industria della cultura in Italia, a seguito dello stop forzato dovuto all’epidemia da Coronavirus. Aderisce inoltre alle lettere della Fed.It. Art. e dell’Agis inviata al Governo, dove si segnala che “da alcune indiscrezioni giornalistiche si è appreso che il prossimo DPCM potrebbe contenere una nuova limitazione nelle capienze per teatri e cinema, a seguito della quale potranno accedere al massimo 200 spettatori. La limitazione degli spettatori con un principio così rigido, senza tener conto della reale capienza delle sale e della possibilità di una maggiore presenza nel pieno rispetto del distanziamento previsto – prosegue la nota – rischia di mettere ulteriormente in ginocchio un settore già gravemente colpito”. Un settore che senza sostegni immediati e senza reali opportunità di apertura degli spazi, rischia di chiudere.

Il coordinamento StaGe! ha ricevuto il sostegno di Renzo Arbore, Alberto Salerno, Rossana Luttazzi, Carlo Marrale e tantissimi altri artisti e si è ufficialmente costituito in occasione del Meeting delle Etichette Indipendenti di sabato 3 ottobre, con il saluto dell’Onorevole Roberto Rampi della Commissione Cultura del Senato e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, coordinatore delle Grandi Città sui temi della Musica.

Durante i suoi 25 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. Anche quest’anno il MEI trasformerà Faenza per tre giorni in una vera e propria città della musica con concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, affiancati da una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale con l’obiettivo di sostenere la crescita e la diffusione di una cultura musicale indie ed emergente. Verranno premiate le migliori realtà indie italiane grazie al circuito di AudioCoop, che rappresenta circa 200 piccole etichette discografiche indipendenti italiane, e saranno presenti, unico caso in Italia, i vincitori di oltre 100 festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola e selezionati dalla Rete dei Festival, insieme ai loro artisti legati al circuito di AIA – Artisti Italiani Associati, presieduto da Renato Marengo, storico partner del MEI con Classic Rock on Air. Fin dalla prima storica edizione il MEI è stato la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri, DiodatoAfterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri ) e ha premiato emergenti oggi protagonisti della nuova scena musicale nazionale(Levante, Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo, Ketama126 e tanti altri). Tanti anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come Daniele Silvestri, i Maneskin e gliExtraliscio, oggi approdati al Festival del Cinema di Venezia “con il film “Extraliscio – Punk da Balera”, per la regia di Elisabetta Sgarbi.

Il MEI 2020 si è svolto grazie a: Regione Emilia – Romagna con la Legge sulla Musica, Comune di Faenza, Camera di Commercio di Ravenna, Unione della Romagna Faentina, La Bcc di Faenza, Imola e Forlì, e con il patrocinio del Nuovo Imaie e di Medici Senza Frontiere.
                                                                                                                         
Media partner: Rai Radio 1, Rai Radio Live, Agenzia Dire, OAPlus, Radio Bruno, Classic Rock, Classic Rock on Air, ExitWell, In TV Italia, Radio Rete Centrale, Unica Radio, Voxteca, Radio Fly Web, Radio L’Aquila 1 fm 93.5, Radio Budrio, Sound Contest, Studio Uno Abruzzo, Radio Prima Rete, Radio Città Benevento, The Front Row, Rock Nation, Radio Container. Con il supporto del coordinamento di Stage!, gli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente con oltre 50 associazioni coinvolte, verso il Cantiere per la Cultura Indipendente.

LYNYRD SKYNYRD cancellato il concerto al LUCCA SUMMER FESTIVAL

Il concerto previsto per l’edizione 2020 non sarà recuperato,gli spettatori potranno richiedere rimborso a partire da oggi.

Lucca Summer Festival è spiacente di comunicare l’impossibilità di riprogrammare al 2021 il concerto dei Lynyrd Skynyrd previsto all’interno dell’edizione di quest’anno poi cancellata a seguito dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

Gli spettatori in possesso dei biglietti per lo show del 4 Luglio 2020 potranno chiederne il rimborso monetario già a partire da oggi.

Le richieste di rimborso devono essere trasmesse nei termini previsti dalla legge, quindi entro e non oltre il 21ottobre 2020 e seguendo le procedure accessibili alla pagina www.ticketone.it/covid19

Le procedure indicate si applicano sia ai biglietti acquistati on line che a quelli acquistati presso le biglietterie LSF presenti a Lucca e nei punti vendita Ticketone

Lucca Summer Festival è tutt’ora al lavoro insieme ai rispettivi management nel tentativo di riprogrammare i concerti di Yusuf Cat Stevens, Patti Smith, Anderson Paak e Liam Payne che ad oggi risultano ancora sospesi. Maggiori informazioni su questi concerti verranno comunicate nei prossimi giorni.

LUCIANO LIGABUE il 10 settembre alla RCF ARENA (Campovolo) presenta in anteprima live «LA RAGAZZA DEI TUOI SOGNI»

Mentre cresce l’attesa per “30 ANNI IN UN (NUOVO) GIORNO”, l’evento live in data unica che si terrà il 19 giugno 2021 alla RCF Arena di Reggio Emilia per celebrare i 30 anni della sua straordinaria carriera, il 10 settembre LUCIANO LIGABUE sarà protagonista di un’esclusiva performance che sarà trasmessa su Rai 1, per presentare in anteprima live il suo nuovo singolo “LA RAGAZZA DEI TUOI SOGNI”, in radio da venerdì 11 settembre.

Non poteva che essere LIGABUE il primo a calcare il palco di questo nuovo spazio creato ad hoc per la musica (con una capienza di oltre 100.000 spettatori e una pendenza del 5% per garantire una visuale e un’acustica ottimali) nell’area di Campovolo, un luogo molto caro all’artista.

RCF Arena Reggio Emilia, i lavori entrano nella fase finale

Il live di Ligabue del 10 settembre senza pubblico – organizzato da Arena Campovolo Srl in collaborazione con APT Servizi Emilia-Romagna – si svolgerà alla RCF Arena di Reggio Emilia, i cui lavori – iniziati ad aprile 2018 – sono già arrivati all’80%, nonostante il difficile periodo all’ombra del Covid-19.

La società C.Volo S.p.A. – sub-concessionario dell’area, formata dalla cordata di 7 imprese Coopservice Soc.coop.p.A., Arena Campovolo S.r.l., Finregg S.p.a., Nial Nizzoli S.r.l., Rcf Group S.p.a., Smart Group S.c.a.r.l. e Taste S.r.l. – ha lavorato a pieno regime per garantire l’operatività del cantiere, non solo per la sua importanza culturale a livello internazionale e locale, ma anche come futuro simbolo della ripresa di tutte quelle attività di socializzazione e aggregazione, a cui oggi giustamente le persone devono rinunciare.

La struttura – considerata l’unica venue in Europa attrezzata per ospitare oltre 100.000 persone durante grandi concerti e spettacoli di artisti provenienti da tutto il mondo – sorge nella storica area del Campovolo e avrà il compito di promuovere anche il territorio, le sue eccellenze culturali, turistiche e dell’entertainment.

RCF Arena: inaugurazione e apertura al pubblico rinviati nel 2021 causa Covid-19

L’inaugurazione e l’apertura al pubblico infatti – inizialmente prevista per il 12 settembre 2020 – è stata rinviata al 2021 a causa delle restrizioni legate alla pandemia di Covid-19 e in ottemperanza alle disposizioni governative. A giugno 2021 dunque RCF Arena Reggio Emilia sarà protagonista di due grandi eventi live in data unica, organizzati da Arena Campovolo Srl: il 19 giugno 2021 Luciano Ligabue “30 anni in un (nuovo) giorno” e 26 giugno 2021 “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”, il più grande evento musicale di sempre contro la violenza di genere con Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini.

Una nuova Music Valley, una nuova venue unica in Europa

RCF Arena Reggio Emilia – progettata da Iotti + Pavarani Architetti, Studio di Architettura Guido Tassoni, Studio LSA · Lauro Sacchetti Associati – è stata pensata per avere spazi organizzati e modulabili in base alle esigenze: l’Arena Verde per grandi eventi internazionali da oltre 100.000 persone, l’Area Concerti per eventi nazionali e l’Area Accoglienza per la gestione dell’accoglienza durante i grandi eventi e l’allestimento di eventi outdoor.

Immersa in un parco urbano a due passi dalla città, prevede poi strutture e servizi di alto comfort, tra cui ospitalità, tecnologie, sicurezza, accessibilità, pronto intervento, connettività e aree VIP, oltre a visuale e acustica ottimali grazie a una pendenza del 5%.

RCF Arena Reggio Emilia nasce da una esemplare collaborazione tra partner pubblici e privati (la struttura è realizzata in co-finanziamento pubblico-privato e ha ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna 1,7 milioni di Fondi europei – Por Fesr 2014-2020 nell’ambito delle azioni di riqualificazione dei beni culturali), un percorso virtuoso nell’interesse dello sviluppo di Reggio Emilia e della Regione Emilia-Romagna: l’obiettivo è incrementare il turismo, promuovendo a livello nazionale e internazionale il sistema Reggio Emilia e l’Emilia-Romagna, l’esperienza della Via Emilia e la diffusione del patrimonio culturale regionale. RCF Arena si candida a rendere Reggio Emilia la capitale della musica live e a creare una Music Valley di respiro internazionale – inclusa a pieno titolo nel sistema di valley regionali, dedicate a motori, food e wellness – capace di accogliere, emozionare e stupire persone da tutta Europa.

“L’arena della musica RCF che decolla a Reggio Emilia è al tempo stesso un grande progetto sull’attrattività turistica e sulla cultura, un investimento sull’ambiente e un progetto dal quale possono esitare percorsi formativi e occasioni di lavoro per il territorio e i suoi abitanti. L’idea di collocare in questa città e in questa regione il più grande spazio all’aperto in Europa per concerti e performance dal vivo è totalmente coerente con la storia di un contesto che ha fatto della musica uno dei suoi tratti distintivi in tutto il Novecento e oltre, con all’attivo già diversi eventi da centinaia di migliaia di persone realizzati con successo. Al tempo stesso attorno a questo spazio cresceranno alberi, piste ciclabili e una serie di percorsi verdi fruibili dalla cittadinanza 365 giorni l’anno. Infine sono particolarmente felice che una storica azienda reggiana come RCF abbia voluto dare il proprio nome all’arena: a Reggio c’è una filiera professionale importante in questo settore, che potrà trarre impulso dalle attività che si svolgeranno e che, tramite anche la collaborazione con l’università potrà dar vita a nuove start up, a nuovi percorsi formativi, a occasioni di occupazione per i giovani. L’arena della musica RCF è uno dei grandi progetti strategici attorno ai quali la città svilupperà e farà crescere le proprie eccellenze, valorizzando il proprio ruolo centrale nel contesto mediopadano, attraendo saperi, competenze, persone. Con questo spazio Reggio Emilia diventa una delle capitali europee della musica dal vivo.”

Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia

“Oggi celebriamo un evento senza precedenti che valica i confini dell’Emilia-Romagna e del nostro Paese, fortemente voluto da questa Regione: realizzare qui l’arena spettacoli dal vivo più grande d’Europa renderà Campovolo un punto di riferimento internazionale, in grado di attirare centinaia di migliaia di persone ogni anno e di generare un indotto economico rilevante per tutto il territorio. Sembrava un sogno, ancora più irrealizzabile dopo la tremenda pandemia in atto, ma lo abbiamo perseguito con ancora più convinzione, convinti che la musica, e più in generale i saperi e la cultura, saranno i motori della ripartenza. Ringrazio di cuore anche Luciano Ligabue per la sua disponibilità, lui che è di fatto l’ambasciatore di Campovolo. Da oggi possiamo dire che l’Emilia-Romagna, dopo Motor Valley, Food Valley e Wellness Valley, può puntare a essere la vera Music Valley dEuropa.»

Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna

“Abbiamo partecipato a questa impresa perché siamo nati e cresciuti in questa terra e ci piacciono le sfide. Certo il Covid sta mettendo a dura prova questa iniziativa, ma siamo convinti che con l’impegno di tutti i partner ed il sostegno delle istituzioni porteremo al successo questo progetto contribuendo a rilanciare un settore, quello della cultura e dello spettacolo, che può essere uno strumento di rilancio economico e sociale.”

Roberto Olivi, Presidente di Coopservice

DAVIDE VAN DE SFROOS: al via domenica 16 agosto da TRAVO il RE-TOUR

Al via domenica 16 agosto da TRAVO (PC), in occasione del Travo Balafolk Festival, il RE-TOUR, il tour estivo del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS (biglietti disponibili su www.botteghinoweb.com).

Uno spettacolo speciale, dominato dalla forte voglia di ripartire, che segna un importante ritorno sul palco dopo il periodo trascorso di estrema emergenza sanitaria.

Davide Van De Sfroos si esibirà in versione “street”, accompagnato dal suono di un violino, di una tastiera, di una chitarra e della batteria. Una formazione ridotta ma che sarà comunque in grado di coinvolgere il pubblico al ritmo dei più importanti brani del suo repertorio da “Ninna nanna del contrabbandiere” a “Yanez”.

Nel corso delle serate si alterneranno sul palco anche vari ospiti.

Queste le prime date di RE-TOUR:

16 agosto Travo (PC) – Travo Balafolk Festival, Parco Archeologico (biglietti disponibili su www.botteghinoweb.com)

22 agosto Livigno (SO) – (ingresso libero previa prenotazione);

27 agosto Omegna (VB) – 117ª Edizione Festeggiamenti San Vito Omegna (ingresso libero previa prenotazione su www.prenotasanvito.it)

5 settembre Courmayeur (AO) – Palazzo del Ghiaccio (ingresso libero previa prenotazione);

6 settembre Saluzzo (CN) – Festival Occit’Amo, Ex Caserma Mario Musso, Piazza Montebello 1 (biglietti disponibili su www.mailticket.it);

9 settembre Mantova – Campo Canoa, Arena Bike-In (biglietti disponibili su www.mailticket.it o presso il box office di Corso Umberto I a Mantova)

I concerti sono realizzati nel completo rispetto delle norme vigenti.

Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con “vanno di frodo“. 

In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano “El Carnevaal de Schignan“, tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano “Grande mistero interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra.

Nel 2019 ha pubblicato i libri “Ladri di foglie” e “Taccuino d’ombre”, editi dalla casa editrice La Nave di Teseo, e una raccolta live “Quanti Nocc” che contiene i suoi brani più famosi arrangiati e rivisitati presentati durante il tour teatrale “Tour De Nocc” e il tour estivo “Van Tour”, concerti che hanno riscontrato un incredibile successo di pubblico e di critica. Vanta anche una collaborazione con Zucchero “Sugar” Fornaciari per il brano “Testa o croce” contenuto nell’ultimo album “D.O.C”.

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