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ERMAL META: è fuori il nuovo album “TRIBÙ URBANA”, con 11 brani tra cui “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, presentato al Festival di Sanremo.

È fuori “TRIBÙ URBANA”, il nuovo album di inediti di ERMAL META (https://smi.lnk.to/TribuUrbana), contenente 11 brani, tra cui il singolo sanremese “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI” e “NO SATISFACTION”.

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music) arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album in studio, “Non Abbiamo Armi”ed evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, con suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta.

L’album contiene 11 nuovi brani, tra cui “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”con cui Ermal è stato in gara al 71° Festival di Sanremo, aggiudicandosi il 3° posto e il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, decretato dall’Orchestra. Il video del brano ha inoltre ricevuto il Premio SIAE-Roma videoclip per il miglior video tra gli artisti big a Sanremo 2021.

Nella serata di giovedì 4 marzo, l’omaggio di Ermal Meta con la Napoli Mandolin Orchestra a “Caruso” di Lucio Dalla è stato decretato dall’Orchestra come la miglior cover della serata.

Questa la tracklist di “TRIBÙ URBANA”“Uno”, “Stelle cadenti”, “Un milione di cose da dirti”, “Il destino universale”, “Nina e Sara”, “No Satisfaction”, “Non bastano le mani”, “Un altro sole”, “Gli invisibili”, “Vita da fenomeni”, “Un po’ di pace”.

L’album “TRIBÙ URBANA” si apre con una scarica di energia, “Unoe prosegue con “Stelle cadenti”, una delle canzoni più solari di questo album, nonostante il brano affronti uno dei momenti meno luminosi di una storia d’amore.

“Un milione di cose da dirti”, il cui video diretto da Tiziano Russo è  una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale.

“Il destino universale” rappresenta, con istantanee dalla disarmante nitidezza, storie di vita che vanno raddrizzate, anche quando sembra mancare il coraggio. Arriva poi “Nina e Sara”: convegni, comizi, marce, petizioni, lotte, ma ancora per molti – troppi – è un peccato mortale. “No satisfaction”, primo singolo estratto dall’album, si basa su pochi concetti essenziali e fotografa in maniera precisa e spietata il quotidiano, ricordando una cosa che tutti dimenticano: “per chi perde, per chi vince, il premio è uguale”.

Seguono “Non bastano le mani”una canzone potente con suoni e parole che crescono inarrestabili, come accade spesso con la rabbia, e “Un altro sole”, con la speranza che il sogno appena fatto si avveri. “Gli invisibili” è come una camminata, mentre si guarda in volto ogni componente di questa tribù urbana, anche quelli che non si vedono.

Chiudono l’album “Vita da fenomeni” e “Un po’ di pace”, perché anche la giornata di più lunga, prima o poi, finisce.

ERMAL META: è online il video del brano “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, in gara al 71° Festival di Sanremo. Venerdì 12 marzo esce il nuovo album di inediti, “TRIBÙ URBANA”

È online il video ufficiale di “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, brano con cui ERMAL META è in gara al 71° Festival di Sanremo. Il video, diretto da Tiziano Russo.

Il brano è anche disponibile in digitale (https://smi.lnk.to/unmilionedicosedadirti) ed è contenuto nel nuovo album di inediti “TRIBÙ URBANA”, in uscita venerdì 12 marzo.

“Un milione di cose da dirti” (testo di Ermal Meta, musica di Ermal Meta e Roberto Cardelli) è una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale.

Ieri sera, nella serata di mercoledì 3 marzo, con la sua prima esibizione di “Un milione di cose da dirti” sul palco dell’Ariston, Ermal Meta si è aggiudicato la prima posizione nella classifica provvisoria del Festival data dalla votazione della Giuria Demoscopica.

A dirigere l’orchestra del Festival di Sanremo per Ermal Meta è il Maestro Diego Calvetti

Stasera, giovedì 4 marzo, Ermal, accompagnato sul palco dalla NAPOLI MANDOLIN ORCHESTRA, interpreterà “Caruso”, celebre brano del 1986 di Lucio Dalla.

Ermal torna sul palco di Sanremo dopo aver trionfato nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”, cantato insieme a Fabrizio Moro e presentato anche all’Eurovision Song Contest a Lisbona.

L’anno precedente, Ermal era già salito sul podio del Festival di Sanremo con il brano “Vietato Morire, vincendo anche il Premio della Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover (per la sua interpretazione di “Amara Terra Mia”).

“Un milione di cose da dirti” è contenuto nel nuovo attesissimo album di inediti, “TRIBÙ URBANA”, già disponibile in pre-order (https://smi.lnk.to/TribuUrbana).

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music), arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album in studio, “Non Abbiamo Armi”e, nei suoi 11 brani, evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, con suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta.

Questa la tracklist di “TRIBÙ URBANA”“Uno”, “Stelle cadenti”, “Un milione di cose da dirti”, “Il destino universale”, “Nina e Sara”, “No Satisfaction”, “Non bastano le mani”, “Un altro sole”, “Gli invisibili”, “Vita da fenomeni”, “Un po’ di pace”.

È attualmente in radio il nuovo singolo “No satisfaction (https://SMI.lnk.to/nosatisfaction), disponibile anche negli store digitali. 

È online anche il video ufficiale. Il video sposa la stessa filosofia del brano; l’essere o l’apparire da sempre divide l’umanità ed impegna filosofi e talk show più o meno accreditati, per analizzare come spesso ci si sente – non sempre a proprio agio – con occhi che vedono ma non guardano. La regia di Andrea Folino mette a nudo sia il protagonista che le persone che lui incrocia nel suo cammino che si riempie di dubbi ad ogni passo.

ERMAL META: da oggi in radio e negli store digitali il nuovo singolo “NO SATISFACTION”. Online anche il video ufficiale del brano

A distanza di 1.072 giorni dalla pubblicazione dell’ultimo album di inediti, quel “Non abbiamo armi” che includeva “Non mi avete fatto niente”, vincitore con Fabrizio Moro del Festival di Sanremo nel 2018, ERMAL META torna con il nuovo singolo “NO SATISFACTION” (https://SMI.lnk.to/nosatisfaction), in radio e negli store digitali da oggi, venerdì 15 gennaio.

“No satisfaction” si basa su pochi concetti essenziali e fotografa in maniera precisa e spietata il nostro – qualsiasi – quotidiano, ricordando una cosa che tutti dimenticano:    

per chi perde, per chi vince, il premio è uguale

Anche il video sposa la stessa filosofia del brano; l’essere o l’apparire da sempre divide l’umanità ed impegna filosofi e talk show più o meno accreditati, come spesso ci si sente, non sempre a proprio agio, con occhi che vedono ma non guardano. La regia di Andrea Folino mette a nudo sia il protagonista che le persone che lui incrocia nel suo cammino che si riempie di dubbi ad ogni passo.

“No satisfaction” inaugura il nuovo percorso di Ermal Meta, che passo dopo passo e canzone dopo canzone lo porterà al nuovo album, di prossima uscita.

Un nuovo percorso in tutti i sensi; la canzone che non ci si aspettava, le parole che si attaccano addosso come tatuaggi tribali, un nuovo sound che fa sognare ad occhi aperti il momento nel quale verrà suonata dal vivo e finalmente si potrà sudare con lei.

Ermal Meta è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Un milione di cose da dirti”.

© 2021 Max Trip

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