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DODI BATTAGLIA: in radio e in digitale il nuovo singolo “RESISTERE”. Anticipa il suo album di inediti “INNO ALLA MUSICA”, in uscita il 14 maggio

In radio e disponibile sulle piattaforme digitali “RESISTERE” (https://orcd.co/dodibattaglia-resistere), il nuovo singolo di DODI BATTAGLIAche anticipa “INNO ALLA MUSICA” (Azzurra Music), il primo album di inediti del nuovo percorso musicale dell’artista, in uscita il 14 maggio e già disponibile in pre-order.

Dodi Battaglia commenta così il nuovo brano: «Resistere è l’imperativo che ci guida, soprattutto in questo periodo così difficile. Vuole essere uno sprone positivo a tenere duro».

Da oggi è online anche il video del brano, diretto da Domenico Fuggiano e Nicolò Novali e girato nello splendido borgo di Civita di Bagnoregio, candidato a diventare Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco

È possibile acquistare “INNO ALLA MUSICA” nella versione CD, contenuta in un cofanetto cartonato insieme a un libro fotografico di 64 pagine con testi e foto (pre-order al link http://bit.ly/dodi-inno-alla-musica-cd), e in versione DOPPIO VINILE, con cofanetto cartonato, libro fotografico di 32 pagine con testi e foto e i 2 vinili 33 giri 180 gr. di colore nero (pre-order al link http://bit.ly/dodi-inno-alla-musica-vinile).

L’album, contenente 10 brani cantati, tre strumentali e una bonus track, sancisce la nuova direzione artistica intrapresa dal compositore ed interprete originario di Bologna ed è stato anticipato dai brani “One Sky”, realizzato insieme al leggendario chitarrista americano Al Di Meola, “Il coraggio di vincere” e “Una storia al presente”, tutti importanti tasselli che rappresentano alla perfezione questa nuova fase artistica di Dodi Battaglia, che vede l’artista per la prima volta dopo il 2016 mettersi alla prova completamente da solo e, in questo caso, coautore di quasi tutti i testi.

Questa la tracklist dell’album: “Il coraggio di vincere”, “Resistere”, “Un film da festival”, “I love you disperato”, “Quasi un miracolo”, “Una storia al presente”, “Maledetto il destino”, “Lisbona”, “Festa”, “Inno alla musica”, “One sky Extended (Feat. Al Di Meola)”, “Sincerity”, “Primavera a New York”, “Fire (Feat. Alexandra Greene) (Bonus track)”.

Dopo i molteplici successi ottenuti con la band più rappresentativa del panorama musicale italiano, quei Pooh che nel 2016 hanno salutato il pubblico con una tournée memorabile, negli ultimi quattro anni Dodi Battaglia ne ha interpretato il ricco repertorio.

Adesso, Dodi Battaglia è pronto a mettersi nuovamente in gioco con il primo album di inediti appartenente al suo nuovo percorso solista, dando libera espressione alle sue personali ispirazioni e suggestioni, forte della grande esperienza artistica ed umana accumulata ricoprendo per decenni il ruolo di chitarra solista, interprete, autore, arrangiatore, collaborando con numerosi artisti tra i quali Vasco Rossi, Zucchero, Gino Paoli, Tommy Emmanuel e, ultimo in ordine di tempo, il già citato Al Di Meola.

Ricordando LUCIO DALLA e “4/3/1943″… il 9 marzo esce “DICE CHE ERA UN BELL’UOMO… – Il genio di Dalla e Pallottino”, il nuovo libro del giornalista MASSIMO IONDINI

A cinquant’anni dalla pubblicazione di “4/3/1943”, dal 9 marzo sarà disponibile in libreria e negli store digitali DICE CHE ERA UN BELL’UOMO… – Il genio di Dalla e Pallottino” (Edizioni Minerva), il nuovo libro del giornalista MASSIMO IONDINI dedicato alla coppia artistica formata da Lucio Dalla e Paola Pallottino.

Grazie anche alle testimonianze esclusive di Gino Paoli, Renzo Arbore, Ron, Maurizio Vandelli, Maurizio De Angelis, Vince Tempera, Angelo Branduardi, Armando Franceschini e padre Bernardo Boschi, Iondini racconta la carriera di Dalla nei primi anni Settanta, caratterizzati dal sodalizio con la storica dell’arte, illustratrice e paroliera Paola Pallottino: una breve ma intensa collaborazione grazie alla quale videro la luce canzoni come “4 marzo 1943”, “Un uomo come me”, “Il gigante e la bambina” e “Anna Bellanna”.

«Quel Festival del 1971 per la musica leggera italiana fu una vera e propria rivoluzione. Tant’è che Lucio Dalla conquistò Sanremo pur non arrivando primo. Per la sua “4/3/1943” si parlò infatti a gran voce di “vittoria morale”. Un successo a più livelli per Dalla e la quasi esordiente paroliera Paola Pallottino – dice Massimo Iondini –. Anzitutto perché la loro canzone, ripescata in extremis, era passata sotto le forche caudine della censura della Rai e dell’organizzazione del Festival: via il titolo “Gesubambino” e via alcuni importanti versi. Poi perché quell’innovativo testo portava per la prima volta in una rassegna canora di musica leggera il dramma di una ragazza madre e di un figlio della guerra. Infine, perché rappresentava il personale riscatto dello stesso Dalla, fino a quel momento lodato dalla critica ma inviso al grande pubblico per come cantava, per lo stile compositivo e per il suo aspetto trasandato da antidivo». 

Tra retroscena e aneddoti degli esordi della carriera del cantautore bolognese, Iondini rivela l’esistenza di un’inedita versione dalliana del brano “La ragazza e l’eremita”, un testo di Paola Pallottino musicato nel 1994 da Angelo Branduardi, ma su cui, venticinque anni prima, aveva messo le proprie note anche Lucio Dalla.

«Con meraviglia e grande emozione ho potuto ascoltare quella vecchia esecuzione piano e voce di Dalla, incisa sul nastro di una vecchia audiocassetta – racconta Iondini –. Si tratta di un provino registrato a casa di Lucio nel 1970, che Paola Pallottino ha conservato gelosamente per tutto questo tempo e che ora per la prima volta viene svelato e raccontato».

Ad arricchire ulteriormente il libro, oltre ai numerosi scatti fotografici di Walter Breveglieri, ci sono la prefazione scritta da Pupi Avati e l’introduzione a cura di Gianni Morandi, in cui entrambi intrecciano i ricordi degli esordi delle loro carriere con quelli dell’amicizia con Lucio Dalla.

Il libro termina con uno scritto di Lucio Dalla (già contenuto originariamente nel libro “Lucio Dalla. L’uomo degli specchi” di Gianfranco Baldazzi – Minerva Editore, 2013), preceduto dal capitolo “Io, Tobia, quel padre che Lucio non ebbe”, in cui è riportata l’intervista esclusiva realizzata da Massimo Iondini a Umberto “Tobia” Righi, che per quasi mezzo secolo è stato manager, factotum e sorta di padre putativo di Dalla.

MASSIMO IONDINI

Massimo Iondini è nato a Milano nel 1964, il mese dopo la vittoria del settimo e ultimo scudetto del Bologna di Lucio Dalla, che intanto pubblicava il suo primo 45 giri. Laureato in Scienze Politiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore, da un quarto di secolo è giornalista presso il quotidiano “Avvenire” dove lavora alla redazione culturale, occupandosi principalmente di musica. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo libro “Paola e Lucio – Pallottino, la donna che lanciò Dalla” (edizioni La Fronda).

PAOLA PALLOTTINO

Paola Pallottino, nata a Roma nel 1939, già professore associato di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Macerata, ha svolto intensa attività di studio e divulgazione della storia dell’illustrazione, culminata con la fondazione a Ferrara del MIL Museo dell’Illustrazione Centro Studi sull’immagine riprodotta, diretto dal 1992 al 2005. Illustratrice e autrice di testi per Dalla, Branduardi (Giovanna D’Arco e La ragazza e l’eremita) e Montedoro (l’album Donnacirco), ha collaborato all’Enc. Universale dell’Arte, al Diz. Biografico degli Italiani, al Dictionnaire des illustrateurs e all’Allgemeines Künstlerlexikon. È autrice di una ventina di libri, da “Storia dell’illustrazione italiana” a “Dall’atlante delle immagini”, oltre che di centinaia di saggi in Italia e all’estero. Nel 2019 ha pubblicato “Le figure per dirlo. Storia delle illustratrici italiane” (Treccani).

DODI BATTAGLIA: dal 12 febbraio in radio e in digitale il nuovo singolo “IL CORAGGIO DI VINCERE”, che anticipa il primo album di inediti in uscita in primavera

Dal 12 febbraio sarà in radio e disponibile sulle piattaforme digitali “IL CORAGGIO DI VINCERE”, il nuovo brano di DODI BATTAGLIA, che anticipa l’uscita del primo vero album di inediti dell’artista, prevista per la primavera.

Il coraggio di vincere” è disponibile in pre-order anche in una speciale edizione in vinile 45 giri sul sito www.azzurramusic.it. Sul lato B del vinile, sarà presente il brano inedito “Una storia al presente”.

«È un brano che mi rappresenta molto – racconta Dodi Battaglia in merito a “Il coraggio di vincere”Racconta del mio personale approccio alla vita, fatto di grande entusiasmo e del coraggio di rimettermi in gioco ogni volta».

Dopo “One Sky”, brano realizzato insieme al leggendario chitarrista americano Al Di Meola, arriva ora “Il coraggio di vincere”, primo tassello che rappresenta alla perfezione questa nuova fase artistica di Dodi Battaglia, anticipazione del nuovo progetto discografico che vede l’artista per la prima volta mettersi alla prova completamente da solo. Già esplicitato nello stesso titolo, “Il coraggio di vincere” è un invito a non mollare mai ed a puntare su sé stessi, rimettendosi in gioco sempre alla ricerca di nuove sfide e di traguardi da superare.

Dopo i molteplici successi ottenuti con la band più rappresentativa del panorama musicale italiano, quei Pooh che nel 2016 hanno salutato il pubblico con una tournée memorabile, negli ultimi quattro anni Dodi Battaglia ne ha interpretato il ricco repertorio.

Adesso, Dodi Battaglia è pronto a mettersi nuovamente in gioco con il primo album di inediti, dando libera espressione alle sue personali ispirazioni e suggestioni, forte della grande esperienza artistica ed umana accumulata ricoprendo per decenni il ruolo di chitarra solista, interprete, autore, arrangiatore, collaborando con numerosi artisti tra i quali Vasco Rossi, Zucchero, Gino Paoli, Tommy Emmanuel e, ultimo in ordine di tempo, il già citato Al Di Meola.

“YES I KNOW… PINO DANIELE. Tra pazzia e blues: storia di un Masaniello newpolitano” è il nuovo libro di CARMINE AYMONE

É in libreria e negli store digitali “YES I KNOW… PINO DANIELE. Tra pazzia e blues: storia di un Masaniello newpolitano” (Hoepli), il nuovo libro del giornalista e critico musicale Carmine Aymone. Con la prefazione di Maurizio de Giovanni e la postfazione di Peppe Lanzetta, il libro è a cura di Ezio Guaitamacchi, direttore della collana di musica della Hoepli, le foto sono di Lino Vairetti e Dino Borelli.

A 5 anni dalla scomparsa e a 65 anni dalla nascita del grande Pino Daniele, è uscito uno dei volumi più esaustivi sulla vita dell’artista napoletano più influente della musica italiana con testimonianze inedite e più di sessanta interviste al jet set italiano e internazionale. Camine Aymone ha intervistato e raccolto, in 30 anni di giornalismo “on the road” i contributi di: Chick Corea, Al Di Meola, Peter Erskine, Jim Kerr (Simple Mind), Phil Manzanera, Pat Metheny, Marcus Miller, Phil Palmer, Gino Vannelli, Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni, Gino Paoli, Lucio Dalla, Negrita, Giuliano Sangiorgi, Niccolò Fabi…e di tutti gli eroi del neapolitan power.

Il libro si avvale della preziosa collaborazione del figlio Alessandro Daniele e della “Pino Daniele Trust ONLUS” che hanno condiviso, con l’autore, ricordi e aneddoti legati alla vita del “mascalzone latino”.

Attraverso un racconto fatto di note, canzoni, ascolti, letture, dettagli, curiosità,  memorabilia, accompagnato da un ensemble di 4 musicisti, Carmine Aymone, in veste di storyteller, presenterà al pubblico il mondo del “lazzaro felice”, in anteprima nazionale giovedì 23 luglio (ore 21.15),  nel Cortile della Basilica di San Domenico Maggiore a Napoli, luogo simbolo cittadino, a pochi metri dalla casa natale di Pino, nell’ambito del cartellone eventi dell’ “Estate a Napoli”, realizzato dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli. Con l’autore in scena ci saranno: Larry Del Prete al piano (nipote di Franco Del Prete, autore di testi e storico batterista degli Showmen e dei Napoli Centrale di James Senese) che ha recentemente pubblicato il cd “Pino Daniele unplugged” con Enzo Anastasio al sax ed Emidio Ausiello alle percussioni. L’accompagnamento sonoro alla voce recitante è affidato alla chitarra del maestro Andrea Aymone.

Le dichiarazioni di Pino Daniele contenute nel libro (tranne dove specificata diversa fonte) provengono da interviste realizzate dall’autore, Carmine Aymone, fra il 1989 e il 2014, pubblicate sui quotidiani, settimanali, mensili, periodici, bimestrali, riviste specializzate a cui ha collaborato in questi ultimi 30 anni. Le dichiarazioni dei musicisti nazionali, internazionali, dei familiari, dei produttori, degli addetti ai lavori e degli attori (tranne dove diversamente indicato) provengono da loro scritti ad hoc per questo libro e/o da interviste realizzate dall’autore dal 1989 a oggi.

Hanno impreziosito il volume le parole, i pensieri e le emozioni dei seguenti “lazzari felici”:

Musicisti italiani:  99 Posse, Almamegretta, Joe Amoruso, Renzo Arbore, Enzo Avitabile, Francesco Baccini, Dodi Battaglia (Pooh), Edoardo Bennato, Mario Biondi, Luca Carboni, Max Carola, Red Canzian (Pooh), Clementino, Fabio Massimo Colasanti, Paolo Conte, Gigi D’Alessio, Lucio Dalla, Tullio De Piscopo, Gigi De Rienzo, Roberto De Simone, Teresa De Sio, Franz Di Cioccio (PFM), Drigo (Negrita), Tony Esposito, Niccolò Fabi, Roberto Giangrande, Giorgia, Enzo Gragnaniello, Gianni Guarracino, Rocco Hunt, Rosario Jermano, Jovanotti, Agostino Marangolo, Antonio Onorato, Gino Paoli, Pau (Negrita), Gianluca Podio, Paolo Raffone, Massimo Ranieri, Corrado Rustici, Laura Pausini, Federico Salvatore, Giuliano Sangiorgi (Negramaro), James Senese, Elisabetta Serio, Bobby Solo, Jenny Sorrenti, Lino Vairetti, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Ernesto Vitolo, Federico Zampaglione (Tiromancino), Marco Zurzolo, Rino Zurzolo.

Musicisti internazionali: Mino Cinelu (Miles Davis, Weather Report), Mel Collins, Chick Corea, Al Di Meola, Peter Erskine, Jim Kerr (Simple Mind), Phil Manzanera (Roxy Music), Pat Metheny, Marcus Miller, Noa, Alfredo Paixao, Phil Palmer, Hossam Ramzy, Gino Vannelli, Rachel Z.   

Familiari: i fratelli Carmine “’O Giò”, Nello, Salvatore. Il figlio Alessandro Daniele.                                                                                

Produttori: Willy David, Claudio Poggi.                                                                                                  

Addetti ai lavori: Raffaele Cascone, Nando Coppeto.  

Scrittori: Maurizio de Giovanni, Peppe Lanzetta.                                                                                                                                                                        

Attori: Alfredo Cozzolino, Enzo Decaro, Vincenzo Salemme, Alessandro Siani.

Pino Daniele è uno dei principali rappresentanti della canzone d’autore italiana, tra i primi ad aprirsi a collaborazioni con artisti internazionali. Il libro racconta la storia di un “suonautore”, cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo, di un lazzaro feliceche, chitarra in spalla e con un cuore malato, ha saputo conquistare con le sue note forse non IL mondo, ma UN mondo: quello dei suoi tanti fan.

Autore dell’ultimo classico partenopeo Napule è”, fin dal 1977 col suo primo album Terra mia”, Pino Daniele ha riscritto le coordinate della canzone napoletana e d’autore, immergendola, col suo slang angloamericano-italiano-partenopeo, nei colori della fusion e della world music. Dall’infanzia nei vicoli di Napoli, ai suoi dischi, dalla super band, alle collaborazioni col gotha della musica mondiale, dalla sua amicizia con Massimo Troisi, alle sue chitarre, fino all’ultimo abbraccio della sua città in piazza del Plebiscito, davanti

a 150mila neri a metà col viso solcato dalle lacrime…questo è un racconto che si snoda attraverso scritti ad hoc e interviste realizzate dall’autore allo stesso Pino Daniele (dal 1989 al 2014), ai suoi familiari, amici e colleghi (circa 70), fatte in trent’anni di giornalismo, per quotidiani, mensili specializzati in musica e non, tv e radio.

Carmine Aymone – Napoletano, classe 1970. Giornalista professionista, critico musicale, scrittore, autore, press agent, musicista, storyteller, organizzatore di eventi, dj, speaker radiofonico. In trent’anni di giornalismo, ha lavorato per numerosi quotidiani locali e nazionali, mensili, agenzie di stampa, radio, tv, siti web. Scrive per il Corriere del mezzogiorno/Corriere della Serae per il bimestrale PROG Italia. Ha all’attivo una ventina di pubblicazioni in cui ha narrato la storia del sound di Napoli, di James Senese, degli Osanna, del primo nero a metà Mario Musella (Showmen), del maestro Roberto De Simone, de Il Giardino dei Semplici e degli Alunni del Sole, di un altro scugnizzo napoletano, Gigi D’Alessio, del genio di Paul McCartney, delle morti tragiche e misteriose di John Lennon, Elvis Presley, Jimi Hendrix, Michael Jackson, Whitney Houston, Nico (Velvet Underground), John Belushi, Dalida, Judy Garland, Fred Buscaglione, Luigi Tenco, Mia Martini… È co-ideatore e co-direttore della mostra internazionale ROCK!(Palazzo delle Arti di Napoli – PAN). Dal 2000 tiene corsi sulla Storia del Rock, del Jazz e sulla musica della sua città.

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