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GIANNA NANNINI risponde alle dichiarazioni dei sindacati di polizia in merito al video in animazione del suo brano “L’aria sta finendo”

Con riferimento a quanto dichiarato ieri, giovedì 14 gennaio, dai sindacati di polizia in merito al video del brano di GIANNA NANNINI “L’aria sta finendo”, l’artista dichiara: «Non posso credere che una canzone d’amore come “L’aria sta finendo” scateni tutto questo odio. La musica ha i suoi messaggi e così i video che li rappresentano. L’ “Arte” è uno stato indipendente. Nessuno di noi, e me per prima sia chiaro, vuole offendere la polizia e chi rischia ogni giorno la propria vita, ma nemmeno vogliamo che un altro essere umano abusi del proprio potere. Purtroppo siamo tutti a conoscenza di tragici episodi in cui è capitato, vedi il caso di George Floyd negli USA. È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane. Love and peace sempre. Gianna».

L’aria sta finendo” è il nuovo singolo in radio di Gianna Nannini, estratto dal suo ultimo album di inediti “La differenza e parla della necessità di cambiare le nostre abitudini di vita prima che ‘l’aria finisca’. Il videoclip del brano, in animazione rotoscopica, è scritto e diretto da Luca Lumaca. Punta il dito sulla nostra società che da tempo ha perso l’armonia: una parte del mondo spreca le risorse, è resa insensibile da una cultura dello scarto e prevarica i più deboli costruendo muri mentali e fisici.

ITALIA VENTIVENTI: il nuovo brano di Vybes lancia un’invettiva nei confronti della società attraverso un testo diretto e privo di filtri

Una ritmica ipnotica in 4/4, un synth creato per l’occasione e depositato con il nome “IT2020”, e due special acustici sorretti da una chitarra e un pianoforte a ridisegnare la melodia di base: tutto questo è “ITALIA VENTIVENTI”, il nuovo singolo del giovane artista Vybes.

Il sound del pezzo accompagna un testo schierato, crudo e diretto, che racconta lo spaccato contemporaneo del nostro Paese, lanciando un’invettiva nei confronti delle contraddizioni della nostra società.

Il videoclip è stato girato nell’arco di 3 notti sul playground del famosissimo Parco della Snia di Roma, diventato ormai un simbolo della cultura giovanile “pulita”, che preferisce lo sport alla delinquenza.

Guest star del video è una fra le più famose drag queen italiane, Obama The Queen, che impreziosisce lo story board diretto dal regista Jacopo Santarello.  Il clip cita e omaggia inoltre, attraverso le felpe segnate dall’hashtag #icantbreathe, il movimento nato per contrastare la violenza e il razzismo sistemico negli USA, a seguito degli avvenimenti riguardanti George Floyd.

Dedicato a George Floyd, è disponibile il brano “SWEETER” di LEON BRIDGES feat. TERRACE MARTIN

LEON BRIDGES, cantautore e vincitore di un Grammy Award nella categoria Best Traditional R&B Performanceha rilasciato oggi il brano “Sweeter” featuring Terrance Martin. La canzone, scritta dal punto di vista di un uomo nero che sta tirando il suo ultimo respiro, sentendo la sua anima che lascia il corpo, è stata originariamente scritta e incisa per un album di prossima uscita, tuttavia, alla luce degli eventi attuali, Leon e Terrance si sono sentiti in dovere di pubblicarla adesso (link:https://leonbridges.lnk.to/Sweeter).

“Crescendo in Texas – dichiara Leon – sono stato personalmente vittima di razzismo, così come i miei amici. Dall’adolescenza ci viene insegnato come comportarci quando incontriamo la polizia, per evitare le conseguenze dell’essere schedati per la razza. La morte di George Floyd è stata, per me, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. È stata anche la prima volta che ho pianto per un uomo che non ho mai incontrato. Io sono George Floyd, i miei fratelli sono George Floyd, le mie sorelle sono George Floyd. Non posso stare e non starò più ancora in silenzio. Così come il sangue di Abele gridava a Dio, il sangue di George Floyd grida a me. Così, vi presento Sweeter”.

“È sempre un onore condividere il palco con il mio caro fratello Leon Bridges – aggiunge Terrance – Questa è musica per meditare; non è musica per le orecchie, ma per il cuore. Credo veramente che gli occhi ci abbiano ingannato per tanto tempo, ma il cuore dice sempre la verità. Il cuore dev’essere aggiustato. La gente di colore è stata ingannata per così tanti anni, l’unica cosa che può cambiare tutto questo è un cuore pieno d’amore”.

TESTO di “Sweeter

Hoping for a life more sweeter, 

Instead I’m just a story repeating. 

Why do I fear with skin dark as night? 

Can’t feel peace with those judging eyes. 

I thought we moved on from the darker days. 

Did the words of the King disappear in the air, 

Like a butterfly? 

Somebody should hand you a felony. 

Because you stole from me, 

My chance to be. 

Hoping for a life more sweeter, 

Instead I’m just a story repeating. 

Why do I fear with skin dark as night? 

Can’t feel peace with those judging eyes. 

The tears of my Mother rain rain over me. 

My sisters and my brothers sing sing over me. 

And I wish I had another day, but it’s just another day. 

Hoping for a life more sweeter, 

Instead I’m just a story repeating. 

Why do I fear with skin dark as night? 

Can’t feel peace with those judging eyes. 

© 2021 Max Trip

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