Tag: Festival di Sanremo (Pagina 2 di 4)

FOLCAST vince il Premio SIAE Roma Videoclip Sezione Nuove Proposte 2021 con “SCOPRITI”, brano prodotto da TOMMASO COLLIVA in finale questa sera nella sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 2021

Il cantautore romano FOLCAST vince il Premio SIAE Roma Videoclip Sezione Nuove 2021 per “Scopriti (Laboratori Testone/Artist First – https://folcast.lnk.to/Scopriti), brano in finale questa sera nella sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 2021.

Il premio, giunto XVIII edizione e ideato e diretto da Francesca Piggianelli, rende omaggio al connubio tra cinema e musica, valorizzando il videoclip come forma espressiva. E proprio in quest’ottica Roma Videoclip ha deciso di premiare Folcast, per il video di “Scopriti”, diretto da Giacomo Citro.

Girato presso l’ex città del rugby di Spinaceto, a Roma, ormai diventata una piccola città fantasma dedicata allo sport, che avrebbe visto la costruzione di due campi da rugby, piscine e altre attività.

Scopriti” è un brano prodotto da Tommaso Colliva e scritto dallo stesso Folcast, che ha composto il brano con Tommaso Colliva e Raffaele Scogna. L’arrangiamento degli archi è a cura di Rodrigo D’Erasmo.

Folcast racconta: «Scopriti è il racconto di una condizione comune e a volte disarmante. Il disagio di chi si è perso nell’immobilità delle stanze vuote interiori e si trova a fare i conti con una solitudine imposta e in parte voluta. Nonostante questo, la volontà è quella di rialzarsi, di uscire e di trovare dentro se stessi la motivazione, con rabbia e consapevolezza. Scopriti è un brano che sfida la stasi e che sprona a sentire tutto nel profondo per poi rinascere, sempre. Concepito al pianoforte, vuole essere prima di tutto crudo, quindi “Scoperto”. Vicino a un ambiente soul che dà spazio a tutti i movimenti dell’anima, si evolve fino a trasformarsi, proponendo un messaggio di forza e rigenerazione».

L’artista dall’11 novembre 2021 sarà in tour nei principali club italiani.
Queste le date:
11 novembre, Circolo Arci Magnolia – MILANO
12 novembre, Spazio 211 – TORINO
19 novembre, New Age – RONCADE (TV)
20 novembre, Locomotiv Club – BOLOGNA
26 novembre, Smav – SANTA MARIA A VICO (CE)
27 novembre, Largo Venue – ROMA

«Da sempre la dimensione del Live è quella che preferisco ed è quella per me più importante – racconta Folcast – Programmare e annunciare dei concerti in un periodo del genere può essere un salto nel vuoto, un rischio, una responsabilità. Ma può anche essere il segnale che tornare a fare musica dal vivo forse è possibile. Mi auguro che gli spazi rimasti chiusi fino ad oggi riescano a riprendere un’attività regolare al più presto. Il sostegno va a loro, ai tecnici, ai musicisti. Entrare a far parte della squadra di OTR, casa di diversi degli artisti italiani che da sempre stimo di più, nonché famiglia composta da persone che fanno il proprio lavoro con rispetto e passione, è per me motivo di felicità oltre che un grande onore».

Le prevendite del tour sono disponibili su www.ticketone.it e su tutti i circuiti ufficiali. Il tour è prodotto e organizzato da OTR.

Folcast (nome d’arte di Daniele Folcarelli) è un cantautore romano classe ’92. Cresce in una famiglia di musicisti divorando qualsiasi tipo di musica. Inizia a suonare da autodidatta pianoforte, basso e batteria, per scegliere poi come compagna di vita la chitarra, che studia fino al conseguimento della laurea al conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Fonda il suo progetto artistico nel 2015 sulle basi dell’energia e del groove, creando una miscela tra vari generi: funk, R&B, soul, blues, pop e rock, con accenni al rap. Lo stesso anno pubblica l’EP d’esordio omonimo, seguito nel 2017 dal primo album “Quess” e nei due anni successivi dai singoli “Narcolessia” e “Cafu”. A inizio 2020 inizia il lavoro sul suo secondo album, prodotto da Tommaso Colliva. In estate è l’opening act del live di Daniele Silvestri al Festival Suoni di Marca. A dicembre dello stesso anno è uno dei 6 vincitori di Sanremo Giovani e ottiene l’accesso alla 71^ edizione del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte. “Scopriti”, il brano che Folcast porta sul palco dell’Ariston, è scritto e composto da lui stesso. Alla composizione hanno collaborato Tommaso Colliva (già vincitore di un Grammy per il suo lavoro con i Muse e produttore di numerosi artisti, tra cui Diodato e Ghemon), che ha curato anche la produzione artistica, e Raffaele Scogna. L’arrangiamento degli archi è a cura di Rodrigo D’Erasmo.

ERMAL META: è online il video del brano “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, in gara al 71° Festival di Sanremo. Venerdì 12 marzo esce il nuovo album di inediti, “TRIBÙ URBANA”

È online il video ufficiale di “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, brano con cui ERMAL META è in gara al 71° Festival di Sanremo. Il video, diretto da Tiziano Russo.

Il brano è anche disponibile in digitale (https://smi.lnk.to/unmilionedicosedadirti) ed è contenuto nel nuovo album di inediti “TRIBÙ URBANA”, in uscita venerdì 12 marzo.

“Un milione di cose da dirti” (testo di Ermal Meta, musica di Ermal Meta e Roberto Cardelli) è una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale.

Ieri sera, nella serata di mercoledì 3 marzo, con la sua prima esibizione di “Un milione di cose da dirti” sul palco dell’Ariston, Ermal Meta si è aggiudicato la prima posizione nella classifica provvisoria del Festival data dalla votazione della Giuria Demoscopica.

A dirigere l’orchestra del Festival di Sanremo per Ermal Meta è il Maestro Diego Calvetti

Stasera, giovedì 4 marzo, Ermal, accompagnato sul palco dalla NAPOLI MANDOLIN ORCHESTRA, interpreterà “Caruso”, celebre brano del 1986 di Lucio Dalla.

Ermal torna sul palco di Sanremo dopo aver trionfato nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”, cantato insieme a Fabrizio Moro e presentato anche all’Eurovision Song Contest a Lisbona.

L’anno precedente, Ermal era già salito sul podio del Festival di Sanremo con il brano “Vietato Morire, vincendo anche il Premio della Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover (per la sua interpretazione di “Amara Terra Mia”).

“Un milione di cose da dirti” è contenuto nel nuovo attesissimo album di inediti, “TRIBÙ URBANA”, già disponibile in pre-order (https://smi.lnk.to/TribuUrbana).

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music), arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album in studio, “Non Abbiamo Armi”e, nei suoi 11 brani, evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, con suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta.

Questa la tracklist di “TRIBÙ URBANA”“Uno”, “Stelle cadenti”, “Un milione di cose da dirti”, “Il destino universale”, “Nina e Sara”, “No Satisfaction”, “Non bastano le mani”, “Un altro sole”, “Gli invisibili”, “Vita da fenomeni”, “Un po’ di pace”.

È attualmente in radio il nuovo singolo “No satisfaction (https://SMI.lnk.to/nosatisfaction), disponibile anche negli store digitali. 

È online anche il video ufficiale. Il video sposa la stessa filosofia del brano; l’essere o l’apparire da sempre divide l’umanità ed impegna filosofi e talk show più o meno accreditati, per analizzare come spesso ci si sente – non sempre a proprio agio – con occhi che vedono ma non guardano. La regia di Andrea Folino mette a nudo sia il protagonista che le persone che lui incrocia nel suo cammino che si riempie di dubbi ad ogni passo.

LE DEVA domani ospiti al 71° Festival di Sanremo in duetto con ORIETTA BERTI! Eseguono il brano “IO CHE AMO SOLO TE” di Sergio Endrigo

4 donne, 4 storie, 4 personalità… LE DEVA, il gruppo pop tutto al femminile formato da Laura Bono, Greta ManuziRoberta Pompa e Verdiana Zangaro, domani saranno ospiti al 71° Festival di Sanremo, nella serata dedicata alla “Canzone d’autore”, in duetto con ORIETTA BERTI. Per l’occasione interpreteranno il brano “Io Che Amo Solo Te” di Sergio Endrigo, con l’orchestra diretta dal maestro Enzo Campagnoli.

Per la prima volta insieme a Sanremo 
(Laura Bono aveva già partecipato al Festival nel 2005 vincendo nella sezione “Giovani” e Verdiana Zangaro nel 2003, classificandosi quarta nella sezione “Giovani”), LE DEVA porteranno sul palco dell’Ariston il loro “girl power”, rappresentando al fianco della “signora della musica leggera italiana” la potenza transgenerazionale della femminilitàin ogni sua declinazione e sfaccettatura.

«Torno a Sanremo dopo 15 anni in un ruolo completamente diverso: non più da sola ma insieme alle mie compagne di avventura e ospite di un’artista leggendaria come Orietta Berti – afferma Laura Bono – Nonostante non saremo in gara e non ci sarà il pubblico davanti a noi, salire su quel palco ed esibirsi davanti a milioni di telespettatori sarà un’emozione grandissima».


«Questo sarà il mio Sanremo da maggiorenne, perché quando ho partecipato nel 2003 non avevo neanche 18 anni
 – commenta Verdiana Zangaro – Ho sempre sognato di poter tornare al Festival con una consapevolezza diversa, e viverlo da ospite e con altre persone, nonché amiche, al mio fianco sarà un modo per farsi forza a vicenda portando sul palco l’idea dell’unione fra donne di generazioni diverse, capaci di fare rete tra di loro».

«Seguo Sanremo fin da piccola – prosegue Greta Manuzi – a casa ho tantissime cassette con le registrazioni dei Festival e pensare di poter essere anch’io finalmente lì, per la prima volta, è un’emozione indescrivibile». 
a
«Arrivare a cantare su quel palco è un sogno che si realizza, per me 
– dichiara Roberta Pompa – mi viene quasi da darmi una pacca sulla spalla e dirmi che sono stata brava, nonostante i momenti di sconforto, a crederci sempre e non mollare mai».

L’idea di creare un sodalizio generazionale come quello che unisce LE DEVA e Orietta Berti, nasce dall’amicizia tra Pasquale Mammaro, manager storico della cantante romagnola, e Marco Rettani, da sempre figura guida del quartetto femminile, nonché uno degli autori dell’inedito che Orietta Berti presenterà al Festival di Sanremo, “Quando ti sei innamorato”.


«Abbiamo incontrato Orietta per la prima volta quest’anno, in studio di registrazione
 – raccontano LE DEVA – Ci ha accolte subito con grande affetto e poco dopo abbiamo iniziato a mangiare tutte insieme! Ci ha dato tanti consigli per affrontare al meglio il palco, ma abbiamo anche parlato di diete (ridono, ndr): ci ha svelato il suo segreto per arrivare in forma al Festival, la “dieta delle vacche rosse”! Orietta è una grande artista ma anche una grande donna, è riuscita a conservarsi intatta nel tempo. Siamo onorate di fare questo importante passo insieme a lei e speriamo di riuscire anche noi a conservarci nel tempo con la sua autenticità, umana e professionale».


Da sempre vicine a tematiche significative a favore della parità tra sessi, generi, etnie e impegnate a sostenere il diritto di ogni essere umano alla propria autodeterminazione, LE DEVA interpreteranno uno dei brani più emozionanti di Sergio Endrigo, portando avanti un messaggio d’amore universale e totalizzante, che rispecchia al meglio lo spirito e l’animo del gruppo.


Band che si distingue per legare ad ogni propria espressione artistica contenuti sociali, LE DEVA non useranno solo le loro voci per comunicare, ma anche il proprio corpo. Attraverso gli abiti che indosseranno, firmati Genny, porteranno infatti sul palco dell’Ariston un messaggio di body positivity.

LE DEVA, 
con un disco d’oro con il primo singolo “L’amore merita”, 3,8 milioni di ascolti su Spotify13 milioni di visualizzazioni su YouTube, sono l’unico quartetto pop tutto al femminile del panorama discografico italiano. Il nome del gruppo fa riferimento a “I Deva”, spiriti della natura appartenenti alla mitologia di diverse culture e in particolare a quelli dei quattro elementi (fuoco, acqua, terra, aria) che sembrano descrivere perfettamente le quattro personalità delle artiste. Nel loro primo album “4”, pubblicato nell’ottobre 2017, i loro background artistici e le loro singole voci hanno saputo combinarsi e completarsi, senza mai sovrapporsi. Il disco esordisce al 4° posto della classifica degli album più venduti di FIMI/GfK Italia, al 10° posto di quella dei vinili e al 2° posto nella classifica generale album di iTunes. Negli ultimi tre anni hanno pubblicato quattro singoli: “L’Estate tutto l’anno”, che viene presentato sul palco dei Wind Summer Festival 2018 in diretta su Canale5,“Shangai” e “A.I.U.T.O.” nel 2019, e il più recente “Brillare da Sola” nell’ottobre 2020. Per i testi dei loro brani hanno collaborato con artisti come Zibba, Tony Maiello, Marco Rettani, Antonio Maggio, Andrea Amati, Stefano Paviani, Alessio CaraturoNicolas Bonazzi e Luca Sala.

FRANCESCO RENGA: da ora in radio e in digitale “QUANDO TROVO TE”, brano in gara al 71° Festival di Sanremo. Online il video del brano!

Da oggi in radio e in digitale “QUANDO TROVO TE” (Sony Music), il brano di FRANCESCO RENGA in gara al 71° Festival di Sanremo.

“Quando trovo te” è disponibile qui: https://SMI.lnk.to/quandotrovote

«Tornare a Sanremo non ha mai avuto per me un significato più profondo – racconta Francesco Renga – non è solo la gioia di tornare su questo palcoscenico, in questo contesto così importante per la musica e per il mio lavoro. Questa volta significa ricominciare finalmente a farlo, il mio lavoro. Significa ripartire insieme con tutto il Paese. Sanremo diventa così il simbolo stesso di una ripartenza del mondo dello spettacolo e un segnale di speranza: la speranza che questo incubo possa finire il prima possibile».

Il brano è accompagnato da un video, diretto da Lorenzo Catapano

A dirigere l’orchestra durante le esibizioni di Francesco Renga è il Maestro Carmelo Patti.

Durante la serata speciale delle cover di giovedì 4 marzo, Francesco duetterà con Casadilego, la giovane e talentuosa vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, sulle note di “Una ragione di più”, storico brano portato al successo dalla grande Ornella Vanoni.

QUANDO TROVO TE”, scritto da Francesco insieme a Roberto Casalino e Dario Faini, esplora il concetto di “oblio salvifico”: dimenticare come forma di protezione e come riparo da una vita che spesso ci costringe alla fretta. Il brano racconta del momento in cui quel ricordo felice che ognuno di noi tiene nascosto in fondo al proprio cuore come un prezioso tesoro, al riparo dal casino della quotidianità, all’improvviso riaffiora potente nelle nostre esistenze, restituendo loro un senso più profondo e aprendoci gli occhi su una realtà che è migliore di quello che pensiamo.

Dopo il Festival di Sanremo, Francesco Renga tornerà live con “INSIEME TOUR”. Per info: www.friendsandpartners.it

ARISA: giovedì 4 marzo, per la terza serata del Festival di Sanremo, interpreterà il brano “QUANDO” di Pino Daniele in duetto con MICHELE BRAVI. Il brano sanremese “Potevi fare di più” è disponibile in pre-order e pre-save

Giovedì 4 marzo, per la terza serata del Festival di Sanremo, ARISA interpreterà in duetto con MICHELE BRAVI il brano “Quando” di Pino Daniele.

L’artista ha scelto di omaggiare e di eseguire questa celebre canzone del 1991 di Pino Daniele,colonna sonora del film “Pensavo fosse amore… invece era un calesse”(diretto e interpretato da Massimo Troisi).Per arricchire la sua interpretazione, Arisa canterà il brano sul palco dell’Ariston con il cantautore Michele Bravi, che ha da poco presentato il suo ultimo progetto discografico, il concept album “La Geografia del Buio”.

Arisa è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Potevi fare di più” (Pipshow Srl, licenza esclusiva di Believe Digital Srl), contenuto nel suo prossimo album di inediti. Il brano sanremese è disponibile in pre-order e in pre-save al seguente link: https://arisa.bfan.link/potevi-fare-di-più.

Potevi fare di più”, scritto da Gigi D’Alessio, parla di un momento di liberazione da una relazione tossica. Racconta la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ad un amore che si è spento e ai continui tentativi di tenerlo in piedi.

Questa sarà lasettima partecipazione al Festival di Sanremo per l’artista che si è già aggiudicata due vittorie: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano “Sincerità”, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con “Controvento”. Nel 2015, inoltre, Arisa è stata co-conduttrice della 65° edizione del Festival.

Nel corso della sua carriera Arisa si è contraddistinta per il suo raffinato timbro vocale e per la sua versatilità: oltre che nella musica ha anche lavorato nel mondo cinematografico, come attrice e doppiatrice, e in ambito televisivo, come giudice di importanti talent show (X Factor e Amici) e come presenza fissa in programmi televisivi (Victor Victoria – Niente è come sembra).

Ha all’attivo sei album in studio, un Ep e due raccolte, vanta quattro certificazioni Platino (con “Malamorenò”, “La notte”, “Meraviglioso amore mio”, “Controvento”) e due certificazioni oro (con “L’amore è un’altra cosa” e “Guardando il cielo”).

Si è aggiudicata vari riconoscimenti, tra i quali il Premio AssomusicaCasa Sanremo e il Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Venice Music Awards nel2009, il Premio Lunezia e il Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia (nel 2016 per il valore letterario del brano “Gaia”) e due al Nastro d’argento nella categoria migliore canzone originale (nel 2017 per “Ho perso il mio amore” e nel 2018 per “Ho cambiato i piani”).

« Articoli meno recenti Articoli più recenti »

© 2022 Max Trip

Tema di Anders NorenSu ↑