Vincitrice del Montreux Jazz Talent Award 2019, Afra Kane è una pianista cantautrice, che vanta una grande varietà di background musicali e culturali, con diverse influenze dalla musica classica, jazz, motown e afro-gospel. La sua musica è una miscela di sfumature jazz, con influenze classiche, bilanciata da una voce piena di sentimento che esprime forza, ma anche malinconia e profondità.

Il suo primo EP autoprodotto dal titolo  “Scorpio”, e’ uscito nel 2019 in collaborazione con Christophe Farine, disco che ha ricevuto una buona esposizione mediatica e notevoli consensi. Afra Kane collabora regolarmente in eventi organizzati dalla Fondation du Montreux Jazz , oltre ad essere stata invitata come guest artist in apertura dell’ultimo tour italiano di Jack Savoretti, lo scorso anno si è esibita al Bee-flat a Berna, Festi’neuch e il Montreux Jazz Talent Award 2019, di cui è vincitrice del premio Best Solo Artist.

Ha anche realizzato il suo primo tour negli Stati Uniti nello scorso autunno.

Afrakane è nata in Italia, ma ha origini nigeriane, è stata incoraggiata da sua madre a prendere lezioni di piano per suonare in chiesa. Presto, scopre la passione per il  pianoforte classico ed i suoi studi in diversi conservatori in tutta Europa le fanno ottenere la laurea in arti performative nell’esecuzione pianistica presso la Haute Ecole de Musique de Genève, in Svizzera.Durante questo periodo, ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento con rinomati pianisti e ha preso parte ad alcune collaborazioni con ensemble da camera e orchestre come solista, eseguendo concerti per pianoforte di W.A. Mozart, C. Saint-Saëns e G.Gershwin.

Mouth Shut è una canzone che vuole ridurre al minimo tutte le voci sbagliate: voci di discriminazione e stereotipi.

L’obiettivo è quello di dissipare i miti e frenare gli stereotipi che circondano l’identità nera nella società di oggi, al fine di favorire un vero apprezzamento della diversità, con questo brano – ci racconta l’Artista -l’approccio e’ un po’ diverso dalla mia linea artistica, unisco l’elettronica allo strumentale, lasciando sempre l’impronta pianistica dalla musica classica, e un arrangiamento per corde e fiati. 

Afra Kane  raccoglie frasi che le sono state dette da piccola sino ad oggi, cercando di far cessare certe narrative/credenze. La narrativa che i neri non appartengono al mondo della musica classica, che i neri sono meno istruiti o non vanno bene a scuola. Alla fine, come afro-europea, Afrakane rivendica la libertà di abbracciare entrambe le culture allo stesso modo, senza essere etichettata come “troppo bianca” o “troppo nera”, e senza sentirsi costretta a sceglierne una rispetto all’altra.

Dal 24 giugno disponibile su tutte le piattaforme il video di Mouth Shut.