CALABI, moniker dietro il quale si nasconde Andrea Rota, ci trasporta così nel suo mondo fatto di colori sbiaditi e suoni che riportano a tempi lontani. 

Calabi ci descrive un viaggio ed un amore immaginario, che lo porta a toccare tutti i continenti, senza però mai muoversi senza mai raggiungere una meta, per capire alla fine che non fa altro che girare attorno a questo amore immaginario. Con i suoi suoni Calabi riporta l’ascoltatore al tempo del motorino e dei pantaloni corti,  al tempo del Viaggio post Maturità. 

“Il viaggio post maturità è un’estate che mi è rimasta nel cuore. Il viaggio post maturità è un viaggio che non finisce mai, soprattutto per quelle persone che si nutrono di curiosità e vivono di emozioni. 

È una storia tutta da scrivere, anche per quei ragazzi che quest’anno hanno vissuto una maturità avara di soddisfazioni e di sentimento, ma che avranno modo di celebrare la maggiore età e di vivere estati di fuoco, se non questa la prossima è dietro l’angolo…” CALABI

BIO

Qualcuno lo ha definito lo ”scienziato indie”, dopo che i suoi brani sono stati inseriti nella playlist Indie Italia di Spotify. 

Calabi, all’anagrafe Andrea Rota, è un cantautore bergamasco. Calabi come il nome dello scienziato che più lo ha ispirato nella sua vita parallela che lo ha visto dedicarsi alla fisica teorica. Andrea scrive libri per bambini, e insegna loro la matematica attraverso il linguaggio universale dell’estetica. Le sue canzoni sono caratterizzate da una perfetta alchimia tra il suo cantautorato caldo e avvolgente, e la produzione elettronica di Federico Laini, già suo compagno di avventura nei Plastic Made Sofa, che le veste di un abito pop, colorato e moderno.