Autrice, cantante, compositrice e polistrumentista, Federica Marino è uno di quei talenti dei quali sentiremo sicurametne parlare.

Nata in Sicilia 17 anni fa, si trasferisce a Bergamo all’inizio dell’adolescenza. Fin da bambina la musica è la sua passione più importante e il suo mezzo di espressione preferito. Sempre protagonista negli spettacoli scolastici, acquisisce negli anni una grande sicurezza sul palco e l’assoluta certezza che la musica è la sua strada.

All’età di 12 anni inizia il suo percorso di studi musicali, dedicandosi per primo al mandolino. Con questo strumento così particolare entra a far parte dell’orchestra a pizzico Estudiantina di Bergamo. Nel frattempo, si iscrive al Liceo Musicale Secco Suardo di Bergamo dove, oltre al mandolino, studia chitarra e pianoforte. Approfondisce inoltre lo studio del canto con l’insegnante Dariana Koumanova.

Nel 2019 partecipa ad Area Sanremo, mettendosi per la prima volta in gioco come interprete e cantautrice. Da quest’esperienza cresce la voglia di Federica di tradurre le proprie emozioni in testi e musica e si dedica ad un’intensa attività di scrittura. Il risultato sono canzoni fresche, ma dalle tematiche sorprendentemente mature per una giovane cantautrice.

È un brano scritto proprio nel periodo di lock-down durante l’emergenza Covid-19. Attraverso il suo testo, Federica esterna pensieri e sentimenti suscitati dall’incertezza e il buio di un periodo così devastante per molte famiglie italiane. La malattia, le strade deserte, il rumore costante delle ambulanze a rompere un silenzio surreale. In un contesto così nero, la musica è la luce per tornare a sperare in un ritorno alla normalità e alla vicinanza.