Da oggi, venerdì 3 luglio, è in radio, sulle piattaforme streaming e in digital downloadALLONS ENFANTS!” (Verba Manent / distribuzione Artist First), il nuovo brano di VINCENZO INCENZO – disponibile in lingua italiana, spagnola e francese– che anticipa il nuovo album di inediti Ego”, in uscita il 4 settembre.

Il visionario video in 3D, curato dal videomaker Luca Bizzi, mostra uno scenario distopico che prende ispirazione dalla letteratura di Orwell, in cui creature ciclopiche si radunano per prendere ordini da un’entità suprema che controlla le loro menti per forgiare un nuovo modello di società. Nel “dopomondo” rappresentato, la lingua e la memoria sono scomparse, la folla ha annullato il singolo e il pensiero si è inabissato per sempre.

Interamente scritto da Vincenzo Incenzo, Allons Enfants! è un pezzo che invita a combattere “con la bellezza del nostro agire i bianchi sepolcri della morale, le porte girevoli dei partiti e tutte le forme di populismo”, su un sound elettronico in crescendo, che esplode in un ritornello corale dai toni solenni e allo stesso tempo satirici. Alla denuncia nei confronti della società si alterna il messaggio di pace e di accoglienza del coro, composto da migranti provenienti da varie parti del mondo.

La produzione è affidata a Jurij Ricotti (che vanta collaborazioni con Andrea Bocelli, Queen, Ariana Grande).

«Allons Enfants! è la canzone giusta per chi pensa che sia arrivato il momento dell’outing totale, culturale, religioso, sessuale, ideologico – afferma Vincenzo Incenzo – Populisti, tossici del like, guru della comunicazione, camaleonti della politica, falsi moralisti, scienziati del giorno dopo… la rivoluzione sta arrivando, è senza bandiere, nasce per le strade e parla per bocca degli ultimi della fila».

Da oggi, inoltre, parte un contest per tutti i dj: sarà possibile creare il proprio remix di “Allons Enfants!”scaricando le tracce separate al seguente link: bit.ly/AllonsEnfants_contestdj. I remix andranno inviati a info@jgrstudios.com; quelli più creativi saranno pubblicati all’interno del nuovo disco “Ego”.

VINCENZO INCENZO ha iniziato il suo percorso artistico come autore per Renato Zero, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Sergio Endrigo, PFM, Michele Zarrillo, Franco Califano, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Al Bano, Tosca, Massimo Di Cataldo, Paolo Vallesi e molti altri. È presente come autore in numerose edizioni del Festival di Sanremo: tra i brani “Cinque Giorni” (Michele Zarrillo), “Che sarà di me” (Massimo Di Cataldo), “L’elefante e la farfalla” (Michele Zarrillo), “L’acrobata” (Michele Zarrillo), “Il passo silenzioso della neve” (Valentina Giovagnini), “Un altro amore no” (Lorella Cuccarini), “L’alfabeto degli amanti” (Michele Zarrillo) e “Nel perdono” (Al Bano). Per il teatro ha scritto la versione italiana del musical “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo di Gerard Presgurvic e “Dracula Opera Rock” su musiche della PFM, entrambi prodotti da David Zard. Ha scritto e diretto i musical “Diana & Lady D” e “Rosso Napoletano”; con Renato Zero “Zerovskij, Solo Per Amore” e con Ron “Lucio!”, dedicato a Lucio Dalla. Inoltre, ha scritto le canzoni per “Il Principe Abusivo” di Alessandro Siani con Christian De Sica e ha curato la versione italiana delle canzoni di Cole Porter in “Vacanze romane”, riconosciuta come versione ufficiale dalla Cole Porter Society. Ha pubblicato i libriLa Partitura Infernale” (Fonopoli), “Il sorriso d’avorio d’una ragazza d’ebano” (LietoColle), “Cinema Mundi” (LietoColle), “La Canzone in cui viviamo” (No Reply), “Valentina Giovagnini” (Zona), “#Romeo E Giulietta Nel Duemilaniente” (No Reply), “Zero” (Tattica). È direttore artistico e autore della mostra “ZERO” (2014), dedicata a Renato Zero. Per la televisione ha scritto canzoni per la fiction MediasetNon smettere di sognare” ed è co-autore della edizione 2013 di “Capodanno di Canale 5” e di “Romeo & Giulietta, una storia mai raccontata” (Raidue). La sua canzone “Creatura Nuda” è entrata nella famosa serie internazionale “Beautiful”. Le sue canzoni appaiono nei film “Il Paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni, “Dalla vita in poi” di Gianfrancesco Lazzotti, “Ho sposato mia madre” di Domenico Costanzo e “Luce oltre il Silenzio” di Giuseppe Racioppi. Del 2018 è uscito in lingua italiana e spagnola “Credo”, il suo primo album da cantautore, prodotto da Renato Zero. Tra i numerosi riconoscimenti ha ricevuto due volte il Premio Lunezia, il Premio SIAE Autori, la Medaglia d’argento della Camera dei Deputati per l’attività d’autore, il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto e il Premio Giffoni Film Festival.